Magazine Satira

Oh però a Fini dai sempre la parte del gran pheego...

Creato il 04 dicembre 2010 da Gerlando
Oh Dio! Stanotte mi sono svegliata in preda ad un incubo! Ho sognato che facevano il film di Candy Candy e sceglievano come attrice protagonista Jodie Foster. Orrore! Una lesbica a fare la dolce Candy! E la prossima eresia quale sarà? Gianna Nannini diventa mamma? Anche se, a pensarci bene, le fisic diu rol lei ce l'avrebbe: è bionda, piccolina, puccettina, con il sorrisetto sempre stampato sulla faccia...
Oh però a Fini dai sempre la parte del gran pheego..."Ci vediamo all'inferno, Susanna!"
Non so, forse ho solo bisogno di aprire i miei orizzonti, ma di solito non riesco ad aprirmi davanti ad una donna, poi se si tratta di una lesbica l'unica cosa che apro è il fuoco. A che pro tutta 'sta manfrina ad alto tasso di inutilità? Semplice! Il mio precedente romanzo, Lady Fini-Le rose di Palazzo Grazioli è staro un successo. Appena si saprà da che parte tirerà il vento il 15 dicembre, Ettore Bernabei e Rai Fiction mi hanno promesso che Rossella Izzo ne farà una fiction in prima serata. Sapete, sono a corto di idee: in dieci anni di berlusconismo hard core i santi e le biografie le hanno fatte tutte e sono arrivati a raschiare il fondo. Per la prossima stagione si prevedono in prima serata Santa Asdrubala di Roncobilaccio-Una vita per l'amore e Momenti di Noia-La veramente vera verità su il carabiniere santo Salvatore Brambilla. Questa è la tragica storia di un carabiniere figlio di una siciliana e di un milanese che durante la Seconda Guerra Mondiale salva l'Italia sia dai repubblichini che dai partigiani (è la fiction prevista per onorare il governo di unità nazionale).Quindi in preda a questa febbre cinematografica ogni cosa che passa sui 10 canali in chiaro del digitale terrestre per me è oro, linfa creativa attraverso cui ritrarre e chiarire gli sfocati contorni della nostra società.Per questo mo' me metto a sogna' de fare il casting pure di Candy Candy. E allora perché fermarsi? Oggi, a grande richiesta, stilerò la biografia di una delle figure più emblematiche della storia della Seconda Repubblica: Mara Carfagna! Con grande emozione, vi presento dunque....

Il Grande Sogno di Mara
La Maschera di Vetro, la Faccia di Bronzo
Mara Kitajima è una ragazzetta di Yokohama, in provincia di Salerno. Non è particolarmente bella, non è particolarmente dotata, ma finché non si parla del suo quoziente intellettivo tutto rientra nella norma. La piccina lavora assieme alla madre, Giancarlo Magalli, in un programma televisivo della TV nazionale giapponese, Piazza Grande. Ma il sogno di Mara va oltre quegli angusti studi televisivi. Il suo più grande sogno è diventare ministro della Repubblica! Ma sua madre non sente ragioni: vuole che sua figlia Mara impari un solido mestiere come quello della valletta e la smetta di andare appresso ad un sogno e ad una professione così bislacca. Tuttavia il destino sta per bussare alla sua porta. Un giorno infatti, mentre Mara in un giardinetto pubblico sta iscrivendo per gioco al suo partito tre piccioni e un maniaco sessuale in cambio di un'assunzione in comune, passa di lì una misteriosa signora vestita di nero! Ella è Silvia Tsukikage, leggendaria Presidente del Consiglio in carica da interi lustri alla guida del paese. Dato che ormai è vecchia e malata, oltre che minata da numerosi scandali sessuali, è alla ricerca di un'erede che possa subentrarle al leggendario ruolo di Primo Ministro. Guardare la piccola Mara accaparrarsi tessere in quella maniera è per la signora Tsukikage un'autentica folgorazione: sarà LEI la sua erede! Il dado ormai è tratto: Mara decide di mollare la televisione e sua madre Giancarlo per seguire la signora Tsukikage nel suo partito politico...

Personaggi ed interpreti
Mara Kitajima
Oh però a Fini dai sempre la parte del gran pheego...Mara è la piccola e simpatica figlia di Giancarlo Magalli. Ella la aiuta nel lavoro nel programma "Piazza Grande", facendo da soubrette, ma i suoi sogni sono molto più ambiziosi... lei vuole diventare ministro! Nonostante il diniego della madre, lei persegue ogni giorno questa sua passione. Fonda partiti per gioco (l'ultimo è Forza del sud), corrompe con la sua paghetta i professori per avere voti più alti, nomina la sua Barbie Suncharm sua portavoce ufficiale. Sarà la signora Tsukikage a comprendere tutto il suo potenziale inespresso e ad aiutarla a coronare il suo sogno...

La signora Silvia Tsukikage
Oh però a Fini dai sempre la parte del gran pheego...Silvia Tsukikage è un'ex attrice di teatro che, sommersa dai debiti e dalle inchieste della magistratura che indagano su come abbia messo su una compagnia teatrale senza avere una lira, decide di entrare in politica e trasformare la sua impresa di spettacolo, la Fininvest, in un partito politico. Le sue doti di donna di spettacolo le fanno vincere le elezioni e la portano ad interpretare il suo ruolo più di successo, quello di Primo Ministro. Ma i suoi risultati di politico sono disastrosi dopo lustri di governo e come confermato dal buonsenso dal sito Wikileaks, sta molto male. Urge per lei trovare un'erede, colei che avrà tale e tanto talento da continuare a garantirle i suoi privilegi da essere all'altezza di tale ruolo, quello di Primo Ministro. Riuscirà Mara nell'impresa? O le miriadi di rivali all'orizzonte la scalzeranno?

Ayumi Santanché
Oh però a Fini dai sempre la parte del gran pheego...Ayumi Santanché è la diretta rivale di Mara al ruolo di Primo Ministro. In teoria ha tutto quello che Mara non ha: proviene da una famiglia di politici, è più ricca, è più rifatta, è più coatta. Tutti vedono in questa ragazzina l'astro nascente della politica, l'erede designata della signora Tsukikage, colei che la signora nominerà Primo Ministro. L'arrivo di Mara nell'agone quindi accenderà una forte rivalità tra le due, combattuta a suon di inviti a Pomeriggio Cinque e a Porta a Porta. Chi vincerà la sfida per ottenere il mitico ruolo?

Utada Cosentino
Oh però a Fini dai sempre la parte del gran pheego...La mamma di Ayumi, Utada Cosentino è una famosa e potentissima deputata originaria di Casal di Principe. Un tempo è stata la migliore allieva della signora Tsukikage nonché sua delfina, ma per motivi conosciuti solo alla DIA e alla procura di Santa Maria Capua Vetere ha dovuto declinare l'incoronazione e lasciare la corsa per il ruolo a sua figlia Ayumi. Tuttavia, dopo la discesa in campo di Mara, farà di tutto per distruggerla e lasciare campo libero a Palazzo Chigi e da Vespa alla sua frugoletta.

Giancarlo Magalli
Oh però a Fini dai sempre la parte del gran pheego...
La mamma di Mara. Gestisce e conduce assieme alla figlia Piazza Grande. Farà di tutto per ostacolare la sua discesa in campo, in quanto non vede di buon occhio il mondo della politica. Ma dinanzi alla sua passione (e ai dossier illegali diffusi dalla signora Tsukikage volti a distruggerle il varietà) sarà costretta a fare un passo indietro e ad assumere, a malincuore, Adriana Volpe.




GianMasumi Fini
Oh però a Fini dai sempre la parte del gran pheego...GianMasumi Fini è l'acerrimo nemico di Silvia Tsukikage. Un tempo membro della compagnia teatrale e poi del partito di Silvia, è stanco di aspettare che la signora decida chi sarà l'erede. Manda il partito all'aria e ne fonda uno suo, Futuro e Libertà. Da qui, assieme a parte degli attori e dei deputati al servizio di Silvia, si propone di distruggerla per prendersi con la forza il ruolo di Primo Ministro. Ma i suoi propositi spietati si scontrano davanti al faccino pulito della piccola Mara Kitajima, di cui segretamente s'invaghisce, ovviamente contraccambiato solo dalle bestemmie della ragazzina in dialetto di Yokohama. 


Italo Sakurakoji
Oh però a Fini dai sempre la parte del gran pheego...Italo Sakurakoji è il portavoce ufficiale del partito di GianMasumi Fini, nonché suo giovane e stretto collaboratore. Vive però una piccola tragedia interiore: infatti intreccia fin da subito un'affettuosa amicizia con Mara e quando Fini molla Silvia, seguirà il grande amico GianMasumi e i suoi principi, ma dall'altra parte cercherà sempre di salvare Mara dalle trame di Ayumi Santanché e Utada Cosentino

Oddio, qui ci scappa mi sa il film prodotto dalla 01 e dalla Medusa! Alla prossima!

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