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Palazzo Nardini rischia la rovina

Creato il 18 febbraio 2014 da Carteinregola @carteinregola

Riceviamo dal Comitato della Bellezza l’Appello

Regione Lazio e Ministero non possono più tacere. Il Palazzo del Governatore rischia la rovina

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Questo appello è stato inviato all’assessore alla Cultura della Regione Lazio, Lidia Ravera, al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, al segretario generale del MiBACT, Antonia Pasqua Recchia, al direttore generale del Lazio per il MiBACT, Federica Galloni.

I sottoscritti esprimono la loro indignata protesta per lo stato di abbandono in cui viene lasciato da anni il prestigioso Palazzo quattrocentesco del cardinale Nardini in via del Governo Vecchio la cui facciata appare sempre più degradata a causa dell’acqua piovana scaricata sugli intonaci dai tubi incompleti delle grondaie e a causa dell’inquinamento che sta letteralmente sfaldando la pietra del nobile portale. Le finestre appaiono dovunque prive di qualunque protezione, persino di un modesto telo di plastica per difendere l’interno dalle piogge battenti. Anche le finestre del salone del piano nobile dove affreschi di fine ‘400 sono stati rinvenuti nel 2008 dall’allora soprintendente ai Beni Architettonici, Roberto Di Paola. In quel periodo la Regione Lazio si occupò attivamente del pregevole Palazzo del Governatore grazie all’interessamento dell’assessore regionale alla Cultura, Giulia Rodano, investendovi 6 milioni di euro che l’hanno salvato da uno sfascio probabilmente definitivo.

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Poi non è successo più nulla di rilevante ed ora si risponde alle denunce con un silenzio che ormai dura da ben sette mesi. Noi chiediamo con forza che la Regione Lazio fornisca al più presto una chiara risposta sulla sorte di Palazzo Nardini, su cosa intende fare per esso e di esso, intervenendo con urgenza sulla facciata a rischio di disfacimento e promuovendo immediatamente un sopralluogo tecnico per accertare le condizioni generali dell’immobile da tempo abbandonato a se stesso dopo il lavoro promossi dalla Giunta Marrazzo e dall’assessore Rodano. Ministero e Regione Lazio non possono continuare oltre in questo deplorevole silenzio. Chiediamo che il MiBACT intervenga coi propri organismi tecnico-scientifici promuovendo rapidamente il ripristino del tavolo di confronto già in essere al tempo dei soli restauri eseguiti nel Palazzo del Governatore.

Vittorio Emiliani,presidente del Comitato per la Bellezza, Desideria Pasolini dall’Onda, presidente onorario del Comitato e fondatrice di Italia Nostra, Vezio De Lucia, presidente dell’Associazione Ranuccio Bianchi Bandinelli, Marco Parini, presidente nazionale di Italia Nostra, Salvatore Settis, già presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, Irene Berlingò responsabile Assotecnici del Ministero, gli storici dell’arte Marisa Dalai, Bruno Toscano, Cesare De Seta, Andrea Emiliani, Antonio Pinelli, Tomaso Montanari,Gabriele Simongini,Luisa Ciammitti,direttrice della Pinacoteca Nazionale di Ferrara, Anna Coliva direttrice della Galleria Borghese, gli archeologi Licia Vlad Borrelli, Mario Torelli, Rita Paris direttrice del Museo Archeologico Nazionale dell’ex Collegio Massimo, Maria Pia Guermandi, gli urbanisti Pier Luigi Cervellati,Edoardo Salzano, Bernardo Rossi Doria, Paolo Berdini, la giurista Carla Sepe, Maria Rita Signorini, consigliere di Italia Nostra, Gaia Pallottino, Luigi Manconi, Fernando Ferrigno, Nino Criscenti, Annarita Bartolomei del Comitato per la Bellezza, Bernardino Osio, Benedetta Origo.

Dal sito Inforoma.it

Palazzo Nardini o del Governo Vecchio

(via del Governo Vecchio 39 Roma)

Categoria: palazzi-corte Periodo: quattrocento Stile artistico: rinascimentale

Data: 1473 / 1567

Rione del Centro Storico di Roma: R.VI Parione Indirizzo: Via del Governo Vecchio 39
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