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PAVIA. "Non solo pane" perché occorre nutrire anche la mente con la riflessione. Ciclo di incontri della Diocesi di Pavia

Creato il 20 aprile 2015 da Agipapress
PAVIA. Nutrire il pianeta significa anche cibarsi del confronto reciproco e del dialogo.
Per questo la Diocesi di Pavia ha deciso di partecipare a Expo attraverso una serie di manifestazioni per stimolare la riflessione dei cittadini.
Non a caso il ciclo di incontri si chiamerà "Non solo pane".

"Vogliamo che attraverso l'interesse per il tema del cibo i cittadini di Pavia possano accrescere la loro conoscenza di un territorio conosciuto e presidiato dagli agricoltori - ha spiegato questa mattina in Curia Monsignor Giovanni Giudici -. Il tema del nutrimento è fondamentale per la diocesi".
"Un buon cristiano avverte la necessità di nutrirsi anche attraverso le relazioni, la convivenza e i rapporti sociali - ha precisato Marco Bianchi, delegato diocesano ai rapporti con Expo -. Abbiamo estrapolato 4 idee cardine e su di esse abbiamo lavorato con alcuni testimoni".
Il 30 aprile si celebrerà una doppia vigilia: quella dell'apertura di Expo e della festa dei Lavoratori.
"C'è un nesso inscindibile fra i due eventi - ha spiegato Bianchi -. Il lavoro genera produzione di beni e relazioni sociali, ciò che sta alla base di Expo".
Le manifestazioni in onore delle due ricorrenze dureranno tutta la giornata. Alle 10,30  gli studenti del III, IV e V anno delle superiori si recheranno in piazza del Carmine, dove verrà allestita una struttura che ospiterà stand di imprese che lavorano su Pavia. A questi ragazzi verrà chiesto come interpretano le parole identità, lavoro e futuro. Alle 18 Monsignor Giudici introdurrà la riflessione "Non di solo pane vivrà l'uomo". 

Ingresso al Vescovado in piazza Duomo

Terminato l'incontro, Coldiretti offrirà un buffet per tutti i presenti, cui seguirà la Veglia sul Lavoro, che vedrà la partecipazione del coro degli universitari. 
Il 30 maggio la diocesi ospiterà la testimonianza di Savino Pezzotta, il 3 giugno di Stefano Zamagni, il 23 settembre di don Virginio Colmegna. 
Perfino il grest cittadino di quest'anno ruote attorno a tematiche collegate a Expo. "Expo vuole essere il luogo delle nostre eccellenze - ha spiegato don Franco Tassone - non si vive di solo pane, ma anche di solidarietà e testimonianza. In questo momento il lavoro è il primo dramma della nostra società. Agricoltura e Industria non riescono ad assumere come vorrebbero, anche se qualcosa sembra iniziare a muoversi". 
"Il settore agricolo è un po' meno in crisi rispetto agli altri - ha confermato Wilma Pirola, presidente della federazione provinciale di Coldiretti -. Coldiretti è chiamata a preservare il territorio e a produrre cibo per nutrirlo. Attraverso le 5.000 aziende a noi associate abbiamo offerto il nostro contributo al CompraLavoro e ne andiamo fieri.
a cura di Serena Baronchelli

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