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PsicoNews: quando la tristezza viaggia su Facebook

Da Studiopsicologiatorino @StudioPsyTorino
Immagine I social network sono sempre più presenti e influenti nella vita quotidiana, al punto da essere diventati materia di studio e di ricerca.
L'università di Adelaide in Australia ha pubblicato uno studio sull' Australian and New Zealand Journal of Psychiatry che dimostrerebbe come la salute mentale dell'individuo possa essere influenzata anche dalla tristezza "trasmessa" dagli amici su Facebook.
Nel corso di questa ricerca è stata condotta una revisione di oltre 30 anni di studi sulla relazione tra cambiamenti di salute e umore nelle reti sociali, integrandola con i dati derivanti dalle interazioni via social network. Ne emerge che la salute mentale può essere colpita non solo dal malumore degli amici che frequentiamo, ma anche di quei "contatti" che vediamo poco o che non conosciamo personalmente.
Secondo Tarun Bastiampillai, a capo del gruppo di ricerca, questi dati aprirebbero una strada per delle nuove cure: ''Capire chi sono i veri amici, quanto sia positiva la loro influenza sulla propria vita, quali siano i fattori che debbono essere meglio gestiti, e come 'navigare' nel gruppo di amici - tutto questo dovrebbe essere parte della terapia''.


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