La quotazione oro 2013 ha subito una perdita del 28,3%, la peggiore dal 1981. La comunità finanziaria è divisa sul trend del 2014.

Quali sono state le cause del tonfo della quotazione oro 2013?
Le quotazioni dell’oro (e dell’argento) sono crollate in
coincidenza con il recupero del comparto azionario e obbligazionario. Non è un caso, infatti, che i metalli si fossero impennati proprio negli anni della crisi finanziaria, con l’oro che si era portato, dagli 800 dollari l’oncia del periodo pre-Lehman Brothers, fino all’apice dei 1.921 dollari del 6 settembre 2011, quando si temeva per la sopravvivenza dell’Eurozona. La crisi aveva rinvigorito un trend già di per sé rialzista (si pensi che dall’inizio del millennio un’oncia di oro valeva solo 300 dollari).
