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Sclero 1.0

Da Wiald
Questa pura follia è nata per gioco: consideratela un esperimento comico/delirante/demenziale! Tratta di famosi guerrieri cinesi vissuti nel periodo dei Tre Regni dell'antica Cina, trasporati in un contesto moderno davvero singolare... Un condominio Napoletano!!!
Spero che vi possa piacere; se avete problemi con il napoletano stretto, offro volentieri traduzioni!
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In un palazzo abitavano tre famiglie: Wei, Wu e Shu. Si da il caso che gli Shu abitavano al piano sopra gli Wei ed erano amici del capofamiglia Cao Cao. Infatti, molto spesso Liu Bei e Cao Cao trascorrevano molto tempo insieme ridendo e scherzando. Finquando un giorno Liu Bei, per via del caldo torrido estivo e per un callo sul mignolino del piede, decise di comprarsi un paio di zoccoli, in modo da poter buttare i suoi fetidi stivali di cuoio, che non solo gli avevano procurato il callo, ma gli avevano fatto anche squamare i piedi e farglieli puzzare. Contento per il suo nuovo acquisto, Liu Bei iniziò a camminare per tutta la casa con quei suoi rumorosissimi zoccoli, facendo venire l’emicrania a Cao Cao.“Oh pofferbaccolo questo rumore mi ha fatto venire mal di testa, ora mi reco dal mio caro amico”. Spense la tv dispiacendosi di non poter continuare a guardare Domenica In e, alzatosi anche dalla poltrona, si recò al piano di sopra. Bussò e andò ad aprirgli proprio Liu Bei. “Oh per fortuna sei proprio tu!”.“Qualcosa non va Cao Cao?” disse Liu Bei sorridente. Ormai i piedi non gli facevano più male.“Potresti non sbattere gli zoccoli violentemente sul pavimento? Sai mi è venuto mal di testa”.“Certamente” disse Liu Bei un po’ freddino.“Grazie mille” disse Cao Cao e scese di nuovo di sotto.Non passò neanche un giorno che Liu Bei riprese a sbattere i piedi violentemente a terra, producendo un rumore molto forte mentre lavava il pavimento, facendo aumentare il dolore alla testa a Cao Cao.“E che minchia! Sono andato a dirglielo con le buone ed ora? Neanche per il cazzo gli passo a sto scemo?” sospirò e spense la Tv, interrompendo di vedere il suo programma preferito: La Vita in Diretta. Era un fan accanito di Lamberto Sposini. Si alzò dalla poltrona e si recò al piano di sopra e bussò.Liu Bei aprì la porta. “Cosa vuoi Cao Cao? Hai finito il sale?”.“Se non ti togli quegli zoccoli ti taglio i piedi. Ho l’emicrania per colpa tua”.“Ma sai bene che mi è uscito il callo sul mignolino”.“Fatti la pedicure e vedrai che ti passerà”.“Ma sto a casa mia e posso fare quello che voglio, e tu puoi prenderti l’aulin”.“Sono allergico e lo sai”.Presero a litigare, finquando Liu Bei non si convinse che forse aveva un po’esagerato. Cao Cao amareggiato tornò a casa e si ficcò a letto cercando di calmare il mal di testa. Il giorno dopo la stessa storia si ripeté e Cao Cao fu costretto a dire addio ad un altro suo programma televisivo: La Signora in Giallo. “Cazzo proprio ora che mi avrebbe svelato il colpevole”. Si alzò di malincuore e si diresse al piano di sopra.Liu Bei aprì la porta. “Né cacazz che vuò?”.“C’eccis tu e sti zuoccol omm’emerd!”.“Ne zuzzus, ma vafancul, nun ce rompere o’ cazz”.“Ne sguaiat’ te spezz rind e cosh, t’facc’aschì o sang a tutt part, t’facc o strascin”.“O’ver! O’ vogl propri avverè”.“Ne ma qua che sta succerenne?” disse Sun Jian salito dal terzo piano per vedere perché tutte quegli strilli e insulti.“Tu fatt e cazz tuoi, che non sierv a nient” dissero in coro Cao Cao e Liu Bei.“Ma guarda qua, sti rui scurnacchiat”.“O che t’allarga a fa?” inveì Cao Cao.“Ne omm’e nient, futus, zuzzus” gridò Liu Bei.”I tre si azzuffarono e così scoppiò la guerra fra i tre regni. Fine.

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