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Sclero quattro - L'apoteosi

Da Wiald

Un bel giorno, dopo la grande e megagalattica ricostruzione del palazzo, nel condominio si trasferì un nuovo coinquilino. Si dia il caso che questo baldo giovane era molto attraente e tutte le donne del condominio affermavano che era anche scapolo, dato che viveva da solo nella mansarda, all’ultimo piano, ngop l’appartament e Liu Bei.La prima a presentarsi fu Yue Ying, moglie dell’amministratore Zhuge Liang. Portava con sé un cesto colmo di delizie. Bussò alla porta e, con trepidazione, attese che Lu Bu l’aprisse. Dopo cinque minuti, il giovane comparve dinanzi a lei. Era tutto bagnato e un asciugamano gli cingeva la vita.“Wow!” disse Yue Ying mentre si leccava le labbra.“Qualcosa non va signora?” chiese educatamente il baldo giovane.“Assolutamente no” rispose la donna. “Mi spiace di averla disturbata, ma le volevo solo dare il benvenuto e donarle questo cesto in segno di buon vicinato”.Lu Bu prese il dono e sorrise compiaciuto. “Lei è molto gentile, la inviterei dentro per un caffè, ma sono molto impegnato”.“Magari per un’altra volta” disse Yue Ying sorridente.“Le auguro una buona giornata” la salutò l’uomo.“Buona giornata anche a lei” ricambiò la donna, mentre prendeva a scendere le scale e fare ritorno al suo appartamento con un sorriso ebete sulle labbra. Due sue amiche la osservarono, chiedendosi come mai fosse così felice.“Cosa succede?” chiese Bao Sanniang.“Era stupendo, meraviglioso con tutti quei muscoli da fuori” disse Yue Ying sognante.“Sei andata da lui?” quasi gridò Xing Cai.Yue Ying annuì. “Era appena uscito dalla doccia”.“Stronza” urlò Bao Sanniang. “Non puoi andare da lui, sei sposata”.“Vedremo, vedremo”.“Troia” sussurrò Xing Cai.Il giorno seguete, alla mansarda si recò Bao Sanniang. Non poteva permettere a Yue Ying e alle altre del condominio di portarle via un tipo come Lu Bu. Bussò alla porta e poco dopo, sulla soglia, comparve lo scapolone d’oro del condominio.“Oh, cosa ci fa qui una graziosa signorina?” chiese Lu Bu provocatorio.Bao Sanniang arrossì. “Beh, vede, sono da sola in casa e il lavandino si è otturato, purtroppo, l’idraulico arriverà solo domani. E’ una tragedia, non trova?”.Lu Bu annuì. “Certo che è una tragedia, ma resta paziente e vedrà che domani l’idraulicò arriverà e risolverà la faccenda in men che non si dica” disse con voce rincuorante. “Buona giornata”.“Cosa?” si chiese incredula Bao Sanniang. “Mi ha chiuso la porta in faccia, uffa!”.Si recò a casa e si nascose in camera sua per evitare ogni singolo membro dell’appartamento, non voleva raccontare a nessuno cosa le fosse accaduto.Il giorno dopo andò Xing Cai. Il cuore le martellava nel petto, mentre brividi le percorrevano il corpo. Bussò e di nuovo si presentò Lu Bu sull’uscio della porta. Indossava corti pantaloncini, mentre il petto era completamente nudo. Le sorrise affabile.“Posso fare qualcosa per te?”.“Mi serve dello zucchero” rispose velocemente Xing Cai.“Non fare la timida ed entra” disse Lu Bu, mentre andava in cucina. Aprì uno sportello e prese una confezione intera di zucchero. “Ecco, prendi! Spero che basti”.“Certamente” rispose la ragazza, mentre con mani tremanti prendeva lo zucchero. “Forse è anche troppo”.“Non ti preoccupare, ora vai su” disse Lu Bu mentre spingeva fuori dalla sua mansarda la ragazza. Ormai il povero baldo giovane si era stufato di ricevere ad ogni momento della giornata tutte le donne del condominio. Non aveva più una vita privata.Xing Cai tornò a casa con un sorriso a trentadue denti. Pose lo zucchero sulla tavola, mentre Bao Sanniang e Yue Ying la guardavano in cagnesco.“Mi ha fatto entrare in casa sua” disse sognante la ragazza.“Davvero?” chiese Bao Sanniang.“Sì ed era bellissimo”.“Puttana” urlò Yue Ying.“Bucchin, cessa, lot, latrin” l’apostrofò l’altra.“Ne ma che tiene ogg, cul chiatt?” chiese Xin Cai.“Non teng niente, ma ca o’ sapimm buon e chi past si fatt”.“O’ver? Secondo me stai propri’ esageranne”.“No no, chest ave tropp ragion. Arete sta faccia roce roce, se nasconne na granda zoccola”.Le tre finirono per azzuffarsi, gli uomini che stavano in soggiorno a guardare l’Ispettore Derrik fecero finta di nulla.Intanto, calata la sera, Zhen Ji, la moglie di Cao Pi, metteva in atto un altro piano per poter vedere Lu Bu e poterlo ammirare con i suoi graziosi occhi. Andò al piano di sopra e bussò.“Salve!” la salutò in modo sensuale Lu Bu, che prese a mangiarla con lo sguardo.“Scusi per l’ora ma solo adesso mi sono accorta che mi manca l’aglio per prerarare la peperonata. Non è che se ne trova un po’?”.“Certo che ce l’ho” disse Lu Bu, andando in cucina a prenderlo. "Cena leggera, eh?"."E' quello che hanno richiesto gli uomini di casa mia"."Comprendo" disse l'uomo sorridente. "Buona serata"."Anche a lei".La donna scese giù e, entrata in cucina, incontrò Cai Wenji. "Dove sei stata? Cosa hai fatto?"."We stat calm! Sono andata sopra a chiedere un po' d'aglio che l'abbiamo finito"."Davvero?  A me non pare! For o' balcon tenimme na piantagion r'agli. Parimme ca ce mettimm a paur re vampir"."Scusami ma non l'avevo visto"."A prossima vote accattet nu pare e lent"."Ne peret stat calm"."We grandissima lota, se nun a firnish te facc o' strascin cu sti zill che tien n'gap"."Mamm mì che paur! Ma vir addò te ne a'ì"."Tu va affancul"."Insieme a te, stronz".Cai Wenji non potendo più di sopportare le offese di Zhen Ji, iniziò a picchiarla. Gli uomini che stavano già mangiando la peperonata preparata dall'altra donna, alzarono lo sguardo su quanto stesse accadendo."Dobbiamo intervenire?" chiese Xiahou Yuan."Naaaaah, sanno cavarsela benissimo da sole" rispose Cao Cao, prima di addentare un peperone.Intanto, arrivò il mattino dopo e, la vicina di casa di Zhen Ji, Wang Yuan Ji, fidanzata di Sima Zhao, andò dritta alla mansarda. Lu Bu le si presentò con addosso ancora il pigiama e il volto assonnato. In quel momento l'uomo l'avrebbe ammazzata, ma preferì mantenere un atteggiamento gentile e molto educato."Cosa posso fare per lei?"."Mi scusi per l'ora, ma, dato che nella mia famiglia sono tutti ricottari e non sanno fare una mazza, mi si è rotta la lavatrice, non è che verrebbe a dargli un'occhiata? Il tecnico potrà venire solo tra una settimana e per me è una tragedia".Lu Bu impietositosi accettò e scese insieme alla ragazza al primo piano. Nel frattempo, i due incontrarono Yue Ying, Bao Sanniang, Xing Cai, Zhen Ji e Cai Wenji, che fulminarono la ragazza con i loro sguardi carichi di odio."Ma chi si crede di essere quella sciacquetta?" quasi urlò Yue Ying."Dobbiamo fargliela pagare" rispose Bao Sanniang."C'amma romper e cosh" rispose Xing Cai."C'amma sfrantummà a cap" rispose Zhen Ji."Lamma luà a copp a terr" rispose Cai Wenji."Ma cosa succede qui?" chiese Da Qiao che fu attirata dalle voci delle cinque donne. Dietro di lei c'era la sorella Xiao Qiao, Sun Shang Xiang e Lian Shi."Quella quequera di Wang Yuan Ji si è portata dentro l'appartamento Lu Bu, chissà cosa vorrà farci" disse Zhen Ji mettendo il dubbio in testa a tutte."Stiamo meditando vendetta" rispose Yue Ying."Wa se l'acchiapp pè man nun sacci che a cumbin" disse Xiao Qiao. "Ce facci'a shì o sang a tutt part"."We vui quatt che stat a pensà?" disse Sun Ce, marito di Da Qiao."No a nient, solo comm amma fà pe truà nu poc e pace, luntan ra marit scassapall comme e te" rispose la ragazza rivolto al marito."Ne pereta, se nun me puort rispett, o' saj buon chelle ca t'succer"."Si sol nu wapp e carton".Nel frattempo, nell'appartamento di casa Jin, Wang Yuan Ji illustrava la situazione a Lu Bu, che subito iniziò a verificare come mai non funzionasse la lavatrice. Svegliati dalle voci dei due, Sima Yi, insieme ai due figli, si diresse in cucina, dove c'era per l'appunto la lavatrice."Cosa ci fa lui qui?" chiese Sima Zhao."La lavatrice non funziona, il tecnico può venire solo tra una settimana e, dato che tu sei un ricottaro illustre, ho chiamato lui per avere una mano"."Ma da quando la lavatrice si è rotta?" chiese Sima Yi sospettoso. "Ieri funzionava benissimo"."Beh, la risposta è semplice" rispose Lu Bu che aveva aperto l'oblò. "Da quando ce finita una chiave inglese dentro". L'uomo tirò fuori la chiave inglese e la mostrò al capofamiglia."Fetusa, volevi tradirmi con sto coso?" urlò Sima Zhao."Da quando pensi solo al motorino che vuoi comprarti, mi stai trascurando" disse la donna singhiozzante. "L'ho fatto solo per avere le tue attenzioni"."Attenzioni un corno!" urlò Sima Zhao. "Se ti beccavo a letto con sto coso insipido, te sfracassav a cap e, cririm nun te facev firnì o' spital, ma direttament o' campusant"."Sima Zhao!" lo apostrofò il padre. "Cosa sono questi termini? Parla in italiano, sennò il motorino non te lo compro"."Scusami papino"."Dato che il problema è stato risolto, andrei via" disse Lu Bu che si dirigeva alla porta, ma poi si girò. "Sima Zhao, ho visto che il signore che abita al piano sotto di me ha messo in vendita il suo motorino ed anche ad un prezzo vantagiosissimo, se fossi in te andrei a parlarci".A quelle parole, gli occhi grigi di Sima Yi brillarono e un sorriso compiaicuto gli comparve sulle labbra. "La ringrazio per l'interessamento, signor Lu e scusi per il disturbo. Dopo, con la zucca vuota di mio figlio, andrò a parlare col signore Liu Bei".Lu Bu salutò e ritornò nel suo appartamento, dove poté riaddormentarsi. Ma, il suo sonno non durò a lungo, quando, improvvisamente, il campanello suonò nuovamente. Sulla soglia della sua porta c'era una ragazza molto avvenente e con due poppe che non finivano più."Cosa c'è?" chiese con voce stanca."Ci è scappato Briciolo, il nostro gatto, ha pelo rossiccio, tigrato ed enormi occhi verdi. Non è che per caso lo ha visto?"."No, mi spiace"."Va bene, non fa niente"."Buona giornata" rispose Lu Bu, che senza pensarci sbatté la porta in faccia alla ragazza ed andò a buttarsi sul letto."Brutto stronzo" disse fra i denti Lian Shi, dopo aver ricevuto la porta in faccia. Sconsolata andò nel suo appartamento al piano terra e si buttò sul letto. Briciolo, nel vederla, gli corse incontro e si gettò sulle sue gambe per avere le coccole. "Lota vattenne" disse afferrando il gatto per la collottola e gettandolo via. "Si nu jat inutil, nun sierv a nient"."Ne Lian Shi!" disse Sun Quan, suo marito, entrando nella stanza. "E vist a cammise addò sta?".La donna sbuffò. "Ma quanne impar tu? Mai? Sta là, ngop a segge aret a port"."Grazie, gioiello mio"."Ma vir addò tene'a'ì?"."Mamma mì, tu si a quinta essenz re vaiasse"."Sparat zuzzus"."Zoccola" rispose l'uomo indossando la camicia. "Ce virmm a ore e pranz, cià"."Ma va muor, mongoloid".L'uomo alzò gli occhi al soffitto ed uscì, lasciando la moglie da sola sul letto, divorata dai suoi dubbi esistenziali.Nel frattempo, Sun Shang Xiang andò alla mansarda e bussò. Lu Bu, dopo aver bestemmiato tutti i santi, andò alla porta ed aprì."Salve signor Lu" rispose la ragazza con un sorriso luminoso. "Visto la giornata calda, le va di andare a farsi un tuffo in piscina?"."Mi spiace, ma sono piuttosto impegnato".La ragazza sbuffò. "Neanche per cinque minuti"."No, buona giornata" disse l'uomo e chiuse la porta. Aveva assolutamente bisogno di un caffé, prima che impazzisse e commettesse una strage."Lurido figlio di puttana" disse la donna, mentre scendeva le scale."Salve" la salutò Liu Bei sorridente.Lei lo fissò per un lungo momento e sorrise. "Le va di farsi una bella nuotata?"."Perché no? Andiamo dai". E Liu Bei pensò anche che era una buona occasione per lavarsi i piedi.Intanto, al piano terra le due sorelle Da Qiao e Xiao Qiao avevano iniziato a litigare. "Ci vado io da lui" gridava la più grande."No, io" urlava l'altra."Tocca a me questa volta"."Mang po' cazz, ce vac i" rispose Xiao Qiao."Ma lievt nu poc a nanz, nennè" urlò Da Qiao correndo alla porta.La sorella l'afferrò per i codini e la gettò a terra. "Ce vac ì e capit, zuzzos". La sorella minore prese a salire le scale di corsa. Da Qiao, più furba, prese l'ascensore ed arrivò prima."Grandissima zoccola, tiè" gli urlò."Latrine aspetta ca arriv e virmm chelle ca te succer".Da Qiao ignorò la sorella e bussò alla porta. Dall'appartamento si sentì un urlo di disperazione, poi, sulla soglia comparve Lu Bu sorridente. "Cosa posso fare anche per te?". Era vestito elegantemente e un fiore bianco gli usciva dalla tasca della giacca."Dove sta andando?" fu la domanda di Da Qiao."Credo che queste cose non siano fatti tuoi, non trovi?"."Sì, ha ragione, mi scusi"."Grandissima cessa sono arrivata" disse Xiao Qiao e quando vide che c'era anche Lu Bu divenne tutta rossa. "Stavamo facendo una gara" rispose frettolosamente."A chi mi rompe per prima il cazzo?" chiese educatamente Lu Bu. "Se nun ve luat a nanz e' pall, solo Di sape chelle che ve po succerer"."Oddio, sembra un'altra persona" disse Da Qiao impaurita. "Fuimmuggenne".Le due corsero via, ritornando a casa loro. Avevano il fiatone e il sudore condensato sulla fronte."Cosa avete fatto?" chiese Lian Shi andando loro incontro."Lu Bu si è arrabbiato"."Ma sit propri doi cap e cazz" rispose l'altra. "Ora vado a rimediare"."Noooooooooo" dissero in coro le due sorelle, tirandola per un braccio. "Sta proprio nero".Lian Shi, incurante delle due, si trovò sul pianerottolo del suo piano, mentre era intenta a salire le scale. Arrivarono, per andare a fare la spesa, Yue Ying, Bao Sanniang, Xing Cai, Zhen Ji, Cai Wenji e Wang Yuan Ji. "Cosa succede?" chiesero in coro tutte nel vedere la scena che si presentava loro dinanzi."Queste due cretine hanno fatto incazzare Lu Bu"."O' ver ric?" chiese Zhen Ji curiosa. "E comme hann fatt?"."Hann fatt e mongoloid for a porta soi"."Di persone sceme ne ho conosciute, ma voi due e superat tutt quant" rispose Xing Cai."Wa sorè, ve sfrantum, ve quagli" rispose Bao Sanniang."I ve sputass n'facc" rispose Cai Wenji."All'anm e chi ve muort" rispose Yue Ying."We mo bast, stat esagerranne tutt quant" rispose Da Qiao per difendersi."Esagerando? Ma si voj roi nun avisse fatt e mongoloid, mo chill stesse cuiete e calm" rispose Wang Yuan Ji."Ma stat zitt" rispose Xiao Qiao. "Ca a romper e pall a chill pover scuortq simme stat tutt quant"."O' ver? A me nun me pare" disse Yue Ying e indicò tutte le donne lì presenti. "Vui sit state insistent"."Ne latrin fa o' cess" rispose Bao Sanniang."We zucculon, se cuntinu a cussì, no, te facc une e chell mazziat, che nun ta facci scurdà chiù" rispose Yue Ying."Te rong na capat n'facc"."We ma che sta succerenne ca?" chiese Gan Ning preoccupato."Tu tras a vi e rind" rispose Lian Shi e gli gettò a presso un infradito."Wa sorè, se m'acchiappav, t'ammunnav o'cul comme s'ammon o' mellon"."Ia tras, muovet, che sai sol sprecà fiat"."Sta granda peret" rispose Gan Ning rientrando.Tutte le donne lì presenti iniziarono a litigare animatamente, continuando ad insultarsi pesantemente, che attirarono le attenzioni di tutte le persone del condominio, ma non passò loro per la testa di abbassare la voce."Nu mument" urlò Lian Shi. "M'addò sta Sun Shang Xiang?".Si sentirono delle voci e delle risate provenienti dalla piscina. "Vuò ver'è che chella granda stronz se l'è purtat rind a piscin?" chiese Wang Yuan Ji."Iamm avverè" rispose Zhen Ji.Le donne andarono verso la psicina e videro la ragazza divertirsi con Liu Bei. Vedendo che non era Lu Bu, tutte trassero un respiro di sollievo.Arrivarono Sun Ce e Sun Quan. "Ma comme mai a sora nost sa sta facenne cu chill?" chiesero in coro i due uomini."E chi o' sap" disse Da Qiao.Intanto, da lontano si vide arrivare una donna bellissima. Era vestita di rosa confetto, i lunghi capelli castani erano fasciato da un delizioso fiocco, sempre di colore rosa. Aveva un sorriso delizioso stampato sul suo volto dolcissimo.Dal cancello del condominio uscì Lu Bu che andò verso la donna. L'abbracciò e la strinse forte contro il suo petto, prima di baciarla appassionatamente."Avit vist a chillu grand strunz?" chiese Xing Cai. "Facev già ammor"."Wa sorè, ma comme simm scem" disse Bao Sanniang."O'ver" dissero in coro le due sorelle.Tutte le donne scoppiarono a ridere divertite e decisero di andrasi a prendere un caffé al bar e chiacchierare un po' per ritrovare serenità e calma, prima di riprendere le faccende domestiche.

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