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Segnaliamo #36: Fino alla fine della rete

Creato il 29 luglio 2014 da Chaneltp @CryCalva
Oggi voglio presentarvi un libro made in Italy, un libro che promette molto bene e di cui ho sentito parlare molto in giro per il web.
Si tratta del libro Fino alla fine della rete di R.V. Beta, è il suo romanzo d'esordio ed è un'autopubblicazione. Il libro è rivolto ad un pubblico femminile, che non disdegna i videogiochi.
Segnaliamo #36: Fino alla fine della rete
Questa rubrica l'abbiamo voluta intitolare "Segnaliamo..." per lo scopo per la quale è nata. Sarà pubblicata ogni volta che qualche autore/autrice richiede una segnalazione della propria opera. Nasce, soprattutto, per aiutare i lettori a trovare sempre nuovi libri nostrani, i quali spesso vengono sottovalutati e allo stesso tempo per aiutare gli autori ad emergere e farsi conoscere. Spero vi possa essere di aiuto.
FINO ALLA FINE DELLA RETE  Segnaliamo #36: Fino alla fine della rete
AUTORE: R.V. Beta PAGINE: 225 PREZZO EBOOK: 2,68
Yuuki è una ragazza scappata di casa per vivere sulla propria pelle un’irrefrenabile curiosità per la vita e la tecnologia. La sua ultima impresa di pirateria informatica l’ha riportata bruscamente dal mondo virtuale a quello reale, e ora è un obiettivo. Daisuke è dotato di una fervida immaginazione, con la quale sconfigge le noiose giornate da impiegato di una multinazionale. Qualcosa di speciale unisce Yuuki e Daisuke nella fuga che affronteranno insieme, o almeno così è come la vede lui. L’inizio di una nuova vita per entrambi è una seconda occasione, la possibilità di lasciarsi tutto alle spalle, se troveranno la forza per sfidare gli incubi che li circondano.
Il debutto di R.V. Beta è il diario di viaggio di un gruppo di personaggi che dovranno presto imparare a non darsi mai per vinti, perché la realtà non è mai una sola... Esistenze per nulla ordinarie e nessuno di cui potersi fidare fino in fondo: un invito a cambiare prospettiva.

L'AUTRICE: (ecco come si descrive xD) Ho a casa un Oculus Rift ancora imballato, mentre i pupazzetti di vinile sono riuscita a tirarli fuori dalle loro scatole. Non sopporto quando si fulmina la lampada del semaforo e non so se posso attraversare. Ho scoperto che il sushi non ingrassa, consiglio il tonno che ha più gusto del salmone. Non capisco che gusto ci sia a mangiare la pannocchia fritta. Le rare volte che vado alle giostre e c’è lo stupido carrellino che porta nel tunnel dell’orrore, tengo gli occhi chiusi. Vorrei iniziare a fumare, ma non ne ho il coraggio. Mi immagino di entrare un giorno in un negozio di elettrodomestici e tutte le televisioni mi salutano facendo il mio nome. Non mi dispiacerebbe lavorare al riciclaggio della carta, rubando dal calderone frammenti di fogli per farmi un collage da attaccare al muro, tipo soggetto pericoloso. Mi ispira Minecraft, ma temo di perdermi dentro. Secoli fa facevo da balia a un Tamagotchi non mio, e non so perché tendevo a trattarlo male: ho ancora i sensi di colpa. Internet è invasa dai gatti, ma anche gli unicorni cercano attenzione a tutti costi. Non so cosa si nasconde sotto la sabbia della spiaggia.
Che ne pensate? A me sembra un libro molto particolare e poi l'autrice mi sembra simpaticissima!

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