Oggi è venerdì 17 maggio e molti di
noi attribuiranno alla sfiga ogni cosa che succederà.
In passato ho scritto un post sulle superstizioni in un altro blog.
Come allora premetto che leggere questo post porta un culo assurdo, vi assicura che non sarete fermati dalla Polizia e, se cliccate sulle inserzioni pubblicitarie, neppure dalla Guardia Forestale.....
Ma torniamo a noi.
Noi motociclisti siamo per definizione
fatalisti, altrimenti nel tempo libero giocheremmo a scacchi e quindi
siamo portati ad assumere comportamenti che possano tenere lontano la
sfiga.
Si parte dal non prestare mai nulla,
perchè porta sfiga, specialmente moto e casco.
Poi ci sono i piccoli rituali, quelli
che esorcizzano.
Tutti ne abbiamo e hanno due scopi,
allontanare la sfiga e farci sentire come i grandi campioni della tv
che hanno i loro riti pregara, alcuni dei nostri riti sono anche
“ispirati ai loro”.
Nel mio caso, mi vesto sempre in
garage, anche se esco che è un freddo birino.
Indosso gli indumenti nello stesso
ordine e mi metto come ultima cosa la giacca, la indosso quando la
moto è già nel cortile, fuori dal garage.
Metto i guanti e gli stivali sempre
nello stesso ordine, i guanti li appoggio sempre nello stesso posto.
Quando metto il casco lo metto
indossando gli occhiali, poi li tolgo e li sistemo. Potrei benissimo
mettere il casco senza occhiali e indossarli direttamente dopo ma
ormai vado col mio rito.
Una volta partito è facile vedere che
allungo la mano dietro di me, oltre la sella, per toccare il marsupio
che tengo dietro alla moto e dopo mi vedrete fare una cinquantina di
metri in piedi sulle pedane. Quando parto per un giretto breve faccio
benzina sempre nello stesso distributore, alla stessa pompa e, se
sono in giro, faccio comunque benzina con la pompa alla mia sinistra.
Che è più scomodo per scendere ma è così.
Insomma, nel mio piccolo pure io ho i
miei rituali anti-sfiga.
E voi?
