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Tante, troppe cose da dire.....

Da Mammadesign

Tante, troppe cose da dire.....


Potrei..... Potrei raccontarvi la festa di compleanno di Micro.Potrei dirvi quanto e' stata felice nel ricevere i suoi amichetti a casa, decorata per l'occasione di striscioni e palloncini colorati.Potrei farvi sorridere accennando alla sua impeccabile interpretazione da perfetta padrona di casa (andava in giro ad offrire salatini a tutti, grandi e piccini, perche' a lei, quei salatini, piacevano proprio un sacco!), alla sua gentilezza e al suo altruismo (che mi hanno meravigliata - sempre che nessuno le pesti i piedi, ovviamente!).Potrei dirvi della gioia che ha provato Mammadesign nel vederla cosi' felice ed allegra. E di ogni segno di fatica che e' miracolosamente scomparso dal suo volto nel vedere la sua piccola sorridere!Potrei anche dirvi che il tempo londinese e' stato clemente con noi e ci ha permesso di uscire a divertirsi nel parco dopo la torta di compleanno.Potrei parlarvi di decorazione della casa, di organizzazione degli spazi, della casa dei e per i vostri/nostri piccoli (quanti post a tema mi aspettano!).O potrei raccontarvi dell'Italia, di quel vento caldo di cambiamento che sento arrivare dal sud verso la grigia Londra, e di quanto mi emoziona e mi accende di speranza per il futuro.

Ma ho deciso di parlarvi di un progetto. Un progetto che ho nella testa da tre anni e che non ho mai avuto il coraggio di completare. Un piccolo progetto per la mia bambina. Un regalo di compleanno che volevo concludere al compimento del suo primo anno ma che per ragioni private (un trasloco, le mille difficolta' della nuova condizione di mamma, la nuova vita a Londra, che e' cambiata cosi' tanto e cosi' rapidamente da farmi girare la testa e perdere la bussola!) non ho mai riordinato. Un regalo che secondo me, tutte le mamme "scribacchine" dovrebbero trovare il tempo di fare ai propri figli: il diario del loro primo anno di vita. Perche' in quel primo anno succede di tutto, ma proprio di tutto. Papa' e mamma si trovano ad essere genitori di qualcuno che ha un suo carattere fin dall'inizio, il loro equilibrio cambia, devono ritrovarsi in un nuovo ruolo e in una nuova, inaspettata dimensione; il nuovo arrivato (o la nuova arrivata) che fa una quantita' tale di progressi (fisici e mentali) da superare ogni record sportivo mondiale (e come si fa a non annotarli in un diario!); il tutto, visto con gli occhi meravigliati ed attenti di una neo-mamma.L'ho scritto anch'io, quel diario, nel primo anno di vita di Micro. Volevo riordinare le carte, aggiungere foto, disegni, note, e regalarglielo in occasione del primo compleanno. Ma poi sono stata in "altre faccende affaccendata". E non l'ho mai fatto. E quindi, il mio prossimo proposito e' proprio quello di realizzarlo, entro settembre/dicembre magari (tanto se non ci diamo scadenze non si arriva da nessuna parte!). Non so ancora cosa ne uscira', se solo un breve diario privato di quel primo anno di vita o qualcosa di piu'. Intanto ci provo. E perche' no, nei prossimi giorni potrei anche regalarvene un estratto.Perche' rileggerlo a distanza di due anni mi ha fatto sorridere, commuovere e divertire.Perche' se anche voi terrete il diario dei progressi del vostro piccolo, sara' per lui (o lei) un regalo per tutta la vita. Come questo blog, che e' nato un po' troppo tardi, soltanto quando Mammadesign e' riuscita a riorganizzare le idee, la testa, ed il cuore. E a riappropiarsi di se' stessa (il che, scusate, non e' poco.....!).

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