
E così anche questa è fatta: sono una bambina vera, non più un burattino di legno. Sinceramente trovo ancora così strano sentirmi chiamare "dottoressa" o "laureata", così come mi sembra strano non dover più preparare esami...ogni mattina mi sveglio con la sensazione di dover preparare il prossimo e ogni mattina, puntualmente, con sollievo, mi dico che ho finito.
Venerdì è andato tutto benissimo, tutto si è svolto in modo perfetto, come se stessimo recitando seguendo una sceneggiatura ben precisa. Non ero nervosa o agitata, anzi ero molto tranquilla tant'è che un mio amico si è complimentato con me per la mia "calma invidiabile". La discussione è andata molto bene: sebbene non conoscessi in anticipo le domande che mi sarebbero state fatte, contrariamente a quanto accade di solito e sebbene il mio relatore mi abbia tirato una supercazzola di quelle forti su un argomento che nella tesi non c'era ho saputo difendermi bene, rispondendo in modo giusto. Hanno dato infatti il massimo dei punti al mio elaborato e il relatore mi ha seguito dopo la discussione per complimentarsi. Mi ha detto che devo solo imparare ad esporre meglio quello che penso, o meglio "a portare l'esposizione al livello della scrittura, che è eccelso", dicendo di volermi mandare ad
Oxford o Madrid a seguire un corso per far pubblicare la mia tesi.
In realtà molti in questi giorni si sono complimentati con me per come scrivo e che l'ho sempre fatto. Me lo hanno detto così tante volte e in così tanti che mi hanno quasi convinto del fatto che io sia brava a scrivere. Ho sempre saputo di esprimere meglio me stessa scrivendo che non parlando e credo che questo sia imputabile al mio carattere, decisamente più introverso che estroverso, unito a timidezza e ad un pizzico di insicurezza. So di non essere poi così male ad imprimere le parole sulla carta ma sentire tutti questi complimenti e l'avere addirittura una proposta di pubblicazione ha fatto guadagnare alla mia autostima mille punti, se non di più... io come al solito prendo tutto non troppo sul serio; magari queste sono frasi dette per circostanza o magari il professore lo dice a tutti ma devo dire che mi sento lusingata come non mai e come non mai mi sento orgogliosa di me, fiera di come mi sono comportata durante la discussione e fiera di me in generale: lo dico senza sentirmi presuntuosa o arrogante, lo dico sentendo di affermare il vero, lo dico facendo il regalo più bello che potessi fare a me stessa.