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Toh chi si rivede

Creato il 29 marzo 2015 da Symbel

Toh chi si rivede

Era da molto che l’inno italiano non risuonava sul podio delle principali manifestazioni motoristiche internazionali, ma stavolta sembra che i tifosi italiani avranno da festeggiare, infatti i tifosi della “rossa” per eccellenza, la Ferrari dopo quasi due anni di astinenza possono rivedere il proprio pilota sul gradino più alto del podio. Difatti Sebastian Vettel è riuscito alla sua seconda gara in rosso a vincere il GP di Malesia, un impresa che non riusciva da tempo ne alla Ferrari, ne a lui stesso, a corto di vittorie anche con la sua precedente scuderia, la Red Bull, che ha finito pure per doppiare (e superata anche dal suo team satellite italiano, la Toro Rosso) .

Infatti complici le qualifiche bagnate, una macchina che ha ritrovato competitività e l’avversario diretto (la Mercedes) un po in bambola nella gestione dei pneumatici hanno reso possibile una vittoria insperata per la scuderia capitanata da Maurizio Arrivabene, che ha avuto anche la gioia di vedere l’altra macchina quarta , con Kimi Raikkonen autore di una notevole rimonta dalle retrovie dove si era cacciato per via della foratura di una gomma al secondo giro.

Ma come si diceva, la Ferrari non è l’unica rossa a festeggiare: la rossa delle due ruote, la Ducati , storicamente a corto di risultati, parte in pole position con Andrea Dovizioso che finisce per arrivare secondo, seguito dal suo compagno di squadra Andrea Iannone.

Ma a vincere il gran premio del Qatar di Moto GP è un’altra vecchia conoscenza italiana che seppur meno vincente rispetto ai tempi d’oro, riesce nell’impresa di vincere partendo dalla decima posizione: Valentino Rossi infatti, in sella alla sua Yamaha sale sul primo gradino di un podio tutto italiano come non succedeva da tanto tempo.

Alla fine sono stati gli sport motoristici a riportare il sorriso ai tifosi italiani amareggiati per la figuraccia dalla nazionale di calcio che non riesce ad andare oltre un misero 2-2 con l’Ungheria, dove ha seriamente rischiato di perdere la partita, salvata in extremis dal tanto criticato oriundo Eder.

Ad ogni modo in questo weekend l’inno di Mameli ha avuto modo di risuonare più volte per la gioia dei tifosi italiani!

Brian Boitano (redattore)

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