Magazine Ecologia e Ambiente

Trivellazioni? Basta!

Creato il 15 aprile 2011 da Wanderer @Inneres_Auge
Il 29 marzo il ministro dei Beni e attività culturali Giancarlo Galan ha firmato assieme al Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo un decreto (passato nel silenzio totale) che consente di cercare petrolio in un’area di 730 km² al largo delle coste abruzzesi e molisane, in zone di mare con profondità minima di 130 metri. Di fatto con il decreto la società Petroceltic Italia s.r.l. controllata da una multinazionale irlandese potrà trivellare intorno alle isole Tremiti. Il ministro dell'ambiente, tomo tomo cacchio cacchio ha fatto quello che è un vero e proprio colpo di mano. L'unico ministro dell'ambiente favorevole al nucleare in tutto il mondo, ora apre le danze alle trivellazioni selvaggie. Senza tenere conto del disastro ancora in corso nel golfo del Messico e soprattutto senza tenere conto dei numerosi spiaggiamenti di cetacei e altri mammiferi marini che avvengono con elevata frequenza anche nel mediterraneo; dei veri e propri massacri che vedono come mandante l'essere umano. Per esser precisi qualche essere disumano. Queste trivellazioni creeranno ulteriori problemi all'ambiente ovvero a ciò che la Prestigiacomo dovrebbe tutelare con il coltello fra i denti. Il rapporto di Legambiente parla chiaro: non si può più pretendere troppo dalla terra e dal mare.  Ce lo dicono gli esperti e molti paesi si stanno adeguando. Noi siamo vintage, ever green al contrario. Noi vogliamo il nucleare, l'acqua privata, gli inceneritori, il percolato in mare, noi cementifichiamo tutto. Le aree urbane crescono sempre di più a discapito delle campagne. Aumentano i tumori, aumentano i morti.
Abbiamo la sensazione (anche per colpa di alcune religioni) di essere i padroni del mondo, di essere superiori. Ci siamo messi su un piedistallo dal quale non vogliamo scendere. La realtà è che noi facciamo parte del mondo così come una mangusta, un virus o un calamaro gigante. Non siamo superiori nè inferiori però abbiamo la cultura. La cultura ci serve per capire cosa è giusto fare ma non funziona sempre.  Il signor Galan dovrebbe usare la cultura e la signora Prestigiacomo dovrebbe rispettare l'ambiente.http://iofuoridalcoro.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss

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