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Verona – Inter: Mazzarri pesca il Jonny

Creato il 16 marzo 2014 da Retrò Online Magazine @retr_online
Verona – Inter: Mazzarri pesca il Jonny mar 16, 2014    Scritto da Andrea Ruggeri    Calcio, Sport 0

Verona – Inter: Mazzarri pesca il Jonny

Al Bentegodi di Verona si conclude con un secco 0-2 l’anticipo della 28esima giornata di Serie A, Verona – Inter. I nerazzurri si impongono grazie alle reti di Palacio e Jonathan e mettono così la freccia sulla Fiorentina, attualmente scavalcata al quarto posto.

Verona – Inter è uno degli ultimi treni per l’Europa per gli Scaligeri, mentre per i nerazzurri – che arrivano al Bentegodi con un trend decisamente positivo – può essere il trampolino di lancio per un assalto finale al terzo posto e alla Champions. I gialloblù, tra l’altro, vogliono sfatare una tradizione che non li vede vincere contro l’Inter dal febbraio 1992: in quell’occasione l’eroe di giornata era stato Ezio Rossi.

Mandorlini schiera una squadra propositiva con un 4-3-3 in cui spetta a Toni fare l’ariete, supportato da Romulo e Iturbe. A centrocampo spazio a Marquinho, Donati e al giovane Sala, mentre in difesa l’unica new entry rispetto alla sfida con il Parma è Albertazzi a sinistra.

Mazzarri, invece, ripete il suo mantra del “squadra che vince non si cambia” e ripropone la coppia d’attacco composta da Palacio – fresco di rinnovo fino al 2016 – e Icardi. Al centro della difesa, viene riproposto Ranocchia, dopo la prova convincente contro il Torino, mentre la sorpresa è la prima presenza da titolare di D’Ambrosio, schierato sulla corsia di sinistra al posto dell’affaticato Nagatomo.

Verona – Inter è anche la sfida tra due bomber di razza, Toni e Icardi, separati da 16 anni di differenza, ma accomunati dal desiderio di un posto al mondiale in Brasile. Proprio l’argentino ci mette soli 7 minuti per far capire che l’area di rigore è il suo habitat: al 5′ fa tremare la traversa con un colpo di testa su cross di Guarin, due minuti più tardi ci riprova sempre con l’incornata ma il suo tentativo si spegne a lato. L’Inter gioca i primi 20 minuti ad alto livello, mettendo sul campo tutta la cattiveria vista nelle prime giornate, e al 14′ trova il vantaggio con Palacio: un indiavolato Jonathan mette a sedere Albertazzi e regala un assist al bacio per il Trenza, che deve solo spingere in rete il pallone del compagno. Il Verona prova la reazione nervosa, ma di fatto non si rende mai pericolosa dalle parte di Handanovic per tutta la prima metà di gioco.

Nella ripresa, lo spettacolo aumenta: Hernanes al 52′ si inventa una traiettoria magica su calcio di punizione, ma la traversa gli nega la gioia della prima rete in nerazzurro; dall’altra parte il più pericoloso è Iturbe, che quando si accende mette in seria difficoltà Campagnaro. Al 63′, però, arriva il gol che congela il risultato, un gol che porta la firma di Jonathan, già a segno nella gara di andata e protagonista indiscusso della partita di stasera. Nel finale di gara, il Verona ha l’opportunità di accorciare le distanze ma al 72′ Moras si mangia un gol facile facile e al 91′ Handanovic si esibisce in un super doppio intervento con cui scaccia ogni possibile fantasma di rimonta per gli ospiti.


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