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Chiusa parentesi

Da Stimadidanno

Chiusa parentesi

Ciò che resta
Mi svuoto dei nomi degli altri. Mi svuoto le tasche.
Mi svuoto le scarpe e le lascio sul ciglio della strada.
Di notte metto indietro gli orologi;
apro l'album di famiglia e mi guardo bambino.
A che giova? Le ore hanno fatto il loro dovere.
Dico il mio nome. Dico addio.
Le parole si inseguono nel vento.
Amo mia moglie ma la caccio.
I miei genitori si alzano dai troni
nelle stanze lattee delle nuvole. Come posso cantare?
Il tempo mi dice ciò che sono. Cambio e resto lo stesso.
Mi svuoto della mia vita e rimane la mia vita.
Mark Strand
***
C'era sempre un momento, prima del trasloco (tre fino ad ora, e molto reali), in cui la mia testa era già là, nella casa nuova. La casa vecchia allora mi diventava stretta stretta, la amavo ma la pativo, non andava più bene per me, scalpitavo. Sono fatta così, tra vecchio e nuovo scelgo il nuovo.
Succede così anche ora, ho voglia di traslocare questa casa virtuale. Intendiamoci, il non.blog non mi ha fatto niente, gli voglio ancora bene, non lo farò sparire. Quanto sarebbe bello chiudere a cinquecento post tondi tondi, fare un festone, lanciare i botti. E invece no. Ne mancano tre ai cinquecento. Perché io sono quella che lascia le cose incompiute e le porte socchiuse. Me ne vado prima dei cinquecento, caro non.blog, non me ne volere. Del resto, son quella che arriva dalla terra dei Quasi.
Lascio qui le tracce fatte di niente, le parole per caso, le immagini che definiscono un periodo ben preciso. Sono partita da un punto, ho fatto lunghi giri, sono approdata dove proprio non avrei pensato di arrivare. Nello stesso tempo mi accorgo che ho chiuso diversi cerchi e lo scrivo con la faccia contenta e gli occhi che sbriluccicano. Chi ha avuto la pazienza di seguirmi sa che non mi sento mai tenuta a spiegare, vero? Niente di sconvolgente, comunque, ci tengo a tranquillizzare.
Grazie a chi mi segue dall'inizio, a chi è capitato qui per caso ed è restato, a chi mi ha seguito per un pezzo di strada, ai nuovi arrivati. Se vorrete, vi aspetto da un'altra parte, senza novità sconvolgenti, semplicemente in un'altra casa virtuale luminosa e ancora quasi vuota. Ho voglia di nuovo, anche se non so ancora che ne farò di tutto quello spazio. Certamente continuerò il mio racconto strampalato, per ora ho messo fotografie ma giusto per superare il panico da template bianco. E..., sì, è anche una scusa per vedere un po' come funziona wordpress...
Riparto. Riparto all'ombra. Chi viene?

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