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Crème Brûlée o Crema Catalana… la mia è Crema Brasiliana!

Da Cucinaamoremio
Crème Brûlée o Crema Catalana… la mia è Crema Brasiliana! Crema brasiliana perché la ricetta me l’ha data Rosa, brasiliana.
Comunque per documentarmi ho consultato Wikipedia e Internet in generale e:
la principale differenza fra la crème brûlée e la crema catalana sta nel fatto che mentre nella prima è previsto l’uso della panna, nella seconda, la crema catalana, si usa al suo posto latte intero con percentuale grassa del 3,5%. http://it.wikipedia.org/wiki/Cr%C3%A8me_br%C3%BBl%C3%A9e
Sembrano dessert uguali, ma non lo sono, anche se le differenze sono piccolissime:
- la crème brulé si prepara mettendo il composto direttamente nelle apposite pirofile monodose, facendole cuocere in forno a bagnomaria;
- la crema catalana, tipica della Catalogna, viene cotta invece sul fornello in un pentolino a fuoco lento e una volta cotta viene poi travasata nelle terrine.
C’è poi una differenza nel servire i due dolci:

- la crème brulé viene riscaldata in forno e la superficie viene cosparsa di zucchero di canna che viene bruciato con un “cannello” (piccola fiamma ossidrica) da pasticceria o con il grill del forno; 
- la crema catalana viene invece servita fredda o al limite temperatura ambiente con la crosticina calda di zucchero bruciato fatta tradizionalmente con l’apposito “ferro per cremar” (un disco di ghisa con un lungo manico precedentemente arroventato sul fuoco) o più praticamente come per la crème brulé.
Comunque dato che la mia è un misto di queste due e visto l’uso del latte condensato e della buccia d’arancio posso tranquillamente chiamarla in maniera atipica.

Comunque la certezza è la sua semplicità e bontà.

Ingredienti:

4 uova
397g (1 barattolo) di latte condensato zuccherato - possibilmente NON Nestlé
397g (il barattolo vuoto) di acqua
1 o 2 arance non trattate 

zucchero di canna

Frullare il tutto e mettere il liquido nelle pirofiline in forno e cuocere a 150° per 35’ circa.

Finito questo tempo, non vi preoccupate se vi sembrano ancora molto liquide – raffreddandosi si induriranno.
Appena tiepide mettetele in frigo e al momento di servirle spolveratele con lo zucchero di canna che avrete mischiato alla buccia grattata dell’arancia/e.
Mettetele vicinissimo al grill già caldo al massimo per un paio di minuti tenendole costantemente d’occhio.

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