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Crime News: Velletri. Maxisequestro a banda di usurai

Creato il 06 dicembre 2011 da Nottecriminale9 @NotteCriminale

Crime News: Velletri. Maxisequestro a banda di usurai
A Velletri, i carabinieri hanno messo in atto un maxisequestro a seguito dell’operazione Fake Pay del giugno 2010.
Operazione che disarticolò una organizzazione dedita all’usura e alla truffa nei confronti di alcune società finanziarie. 
Furono arrestate cinque persone tra cui una donna che gestiva questo sodalizio criminale. 
Proprio a lei sono stati sequestrati beni per due milioni di euro che comprendevano due lussuose ville con piscina, terreni agricoli a Velletri, un esercizio commerciale, conti correnti, cassette di sicurezza, beni immobili e diverse autovetture.
 Il Tribunale di Roma, accogliendo la proposta formulata dal Procuratore della Repubblica di Velletri sulla base delle articolate indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Velletri, ha disposto la misura di prevenzione patrimoniale del sequestro preventivo dei beni a carico di Tatiana P., principale esponente di un'organizzazione criminale sgominato nel giugno dello scorso anno con l'operazione Fake Pay, i cui associati erano a vario titolo operanti a Velletri con attività di usura, truffe nei confronti di società finanziarie ed esercizio abusivo dell'attività finanziaria. 
Le indagini di allora fecero emergere come la Tatiana P. avesse ideato un ingegnoso sistema per usurare le sue vittime: dopo averle soggiogate con il debito, faceva reperire loro il denaro attraverso dei finanziamenti che le vittime ottenevano simulando l'acquisto di autovetture presso un autosalone di Velletri, i cui titolari conniventi vennero arrestati per i reati connessi alla truffa nei confronti delle società finanziarie ed all'esercizio abusivo dell'attività finanziaria. Il finanziamento così ottenuto, che in tali termini apparentemente risultava un'operazione regolare, portava in realtà denaro pulito nelle tasche della Tatiana P. 
L'attuale provvedimento è frutto delle ulteriori indagini compiute dai Carabinieri al fine di quantificare e confiscare il ricavato delle attività illecite della donna. È stato interessato l'intero patrimonio della Tatiana P.: 2 lussuose ville con piscina, tre terreni agricoli siti in Velletri, un esercizio commerciale tipo bar, sei conti correnti, due cassette di sicurezza, un immobile con capannone ed un terreno di pertinenza siti a Latina (località Torre Astura), nonchè un camper, 5 autovetture e 2 motocicli.

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