Dopo lo straordinario successo di Spotify, servizio on demand che
consente l’ascolto di musica in streaming con quasi venticinque milioni di
utenti nel mondo (di cui sei con la sottoscrizione di un abbonamento a
pagamento), era naturale che Google meditasse
l’idea di lanciare un servizio concorrenziale per prendere una fetta di un
mercato in continua crescita e che, al pari di iTunes agli inizi degli anni 2000. La risposta non poteva che
arrivare da una piattaforma che, da un po’ di anni, in parte è già archivio audio
di milioni di brani, YouTube Music Key.
Di proprietà del motore di ricerca di Mountain View, YouTube, ha detto Christophe Muller, direttore delle
partnership globali, è il più grande servizio musicale al mondo, fatto dagli
artisti e dai fan: «Noi vogliamo continuare a fare di YouTube il miglior luogo
in cui possano essere in contatto artisti e fan».
Il servizio farà così di YouTube il più grande
servizio streaming al mondo, offrendo nuovi strumenti per gli utenti free e per
coloro che sottoscriveranno un abbonamento.
A partire da oggi, infatti, ci saranno una varietà di nuove opzioni per gli
utenti che vogliono ascoltare musica. Punta di diamante, per questo nuovo
ambizioso progetto, l’app di YouTube per Android,
iOS e il web che avrà una nuova serie di tab in alto. Le schede
consentiranno suggerimenti personalizzati su musica, video, artisti e playlist,
indicando in oltre la musica di tendenza del momento su YouTube. Il sito
inoltre consentirà l’ascolto di album integrali in un modo mai fatto prima, con
intere discografie di artisti sulle
pagine dei loro profili, insieme ai video musicali e relativi altri contenuti.
Il servizio potrà essere usufruito
gratuitamente, se gli utenti sono disposti ad ascoltare alcuni annunci
pubblicitari, ma grazie a Music Key e alla sottoscrizione di un abbonamento
(all’incirca 10 dollari al mese) l’ascolto sarà ad-free, ovvero privo di
interruzioni.
La piattaforma partirà il prossimo lunedì in
fase beta, e consentirà agli utenti, dei soli Stati Uniti per ora e in sei
paesi europei (tra i quali non c’è per ora l’Italia), di provarla
gratuitamente per i prossimi sei mesi, seguiti dalla sottoscrizione di
abbonamento ad un prezzo speciale di 7,99
dollari. Questo nuovo servizio sostituirà e sancirà la morte dell’attuale Google Play Music.
L’appuntamento è per l’aggiornamento dell’App
(e non solo) del prossimo lunedì.
Magazine Gossip
Google sfida Spotify con YouTube Music Key
Creato il 13 novembre 2014 da Marianocervone @marianocervone
Dopo lo straordinario successo di Spotify, servizio on demand che
consente l’ascolto di musica in streaming con quasi venticinque milioni di
utenti nel mondo (di cui sei con la sottoscrizione di un abbonamento a
pagamento), era naturale che Google meditasse
l’idea di lanciare un servizio concorrenziale per prendere una fetta di un
mercato in continua crescita e che, al pari di iTunes agli inizi degli anni 2000. La risposta non poteva che
arrivare da una piattaforma che, da un po’ di anni, in parte è già archivio audio
di milioni di brani, YouTube Music Key.
Di proprietà del motore di ricerca di Mountain View, YouTube, ha detto Christophe Muller, direttore delle
partnership globali, è il più grande servizio musicale al mondo, fatto dagli
artisti e dai fan: «Noi vogliamo continuare a fare di YouTube il miglior luogo
in cui possano essere in contatto artisti e fan».
Il servizio farà così di YouTube il più grande
servizio streaming al mondo, offrendo nuovi strumenti per gli utenti free e per
coloro che sottoscriveranno un abbonamento.
A partire da oggi, infatti, ci saranno una varietà di nuove opzioni per gli
utenti che vogliono ascoltare musica. Punta di diamante, per questo nuovo
ambizioso progetto, l’app di YouTube per Android,
iOS e il web che avrà una nuova serie di tab in alto. Le schede
consentiranno suggerimenti personalizzati su musica, video, artisti e playlist,
indicando in oltre la musica di tendenza del momento su YouTube. Il sito
inoltre consentirà l’ascolto di album integrali in un modo mai fatto prima, con
intere discografie di artisti sulle
pagine dei loro profili, insieme ai video musicali e relativi altri contenuti.
Il servizio potrà essere usufruito
gratuitamente, se gli utenti sono disposti ad ascoltare alcuni annunci
pubblicitari, ma grazie a Music Key e alla sottoscrizione di un abbonamento
(all’incirca 10 dollari al mese) l’ascolto sarà ad-free, ovvero privo di
interruzioni.
La piattaforma partirà il prossimo lunedì in
fase beta, e consentirà agli utenti, dei soli Stati Uniti per ora e in sei
paesi europei (tra i quali non c’è per ora l’Italia), di provarla
gratuitamente per i prossimi sei mesi, seguiti dalla sottoscrizione di
abbonamento ad un prezzo speciale di 7,99
dollari. Questo nuovo servizio sostituirà e sancirà la morte dell’attuale Google Play Music.
L’appuntamento è per l’aggiornamento dell’App
(e non solo) del prossimo lunedì.
