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Guardati dentro, riesci a dirmi chi sei?

Da Wiald
Mi giro tra le lenzuola....Sento una canzone, una strana canzone risuonarmi nella testa...Come al solito non è una stata una notte tranquilla, dato che soffro di insonnia...Apro la persiana, sono stanchissima...Vorrei tornare a dormire ma il sole splende e voglio accendere il pc per ascoltare quella canzone....Da un pò di tempo a questa parte ho proprio cambiato genere, prima ascoltavo che so tiziano ferro, eros ramazzotti...ora invece adoro i 30 seconds to mars, i my chemical romance....Certo che è proprio difficile trovarsi, nel senso che l'animo umano è insondabile....Non mi conosco nemmeno io alla fine, e la mia ambiguità è data proprio da ciò...Mi sforzo di essere una persona leale, disponibile, ingenua...Questo però è solo il ruolo che mi creo, la maschera pirandelliana che porto ogni giorno....Perchè dove vi è tanta luce, vi è anche tanta ombra...A volte questa risale per i condotti del mio essere e si manifesta in tutta la sua arroganza....Questa lotta quotidiana, però, è giusta? Dimmelo tu, perchè io sono stanca di combattere contro me stessa....Dovrei procurare dolore agli altri per trovare la mia felicità? Perchè io sono molto oscura forse anche troppo, non disdegno la distruzione anche se fino ad ora l'ho procurata solamente a me stessa....Se potessi avere anch'io una guida, forse la smetterei di credere nel dolore, il mio unico compagno di vita....Trastullarsi in esso ti porta una pace che pochi possono immaginare, una rassegnazione se non serena eroica....Provare dolore non significa fermarsi, ma continuare ad andare avanti facendosi male...Non so se sia giusto o sbagliato...Io non sento niente,non so giudicare, il dolore copre e ovatta tutto, ogni emozione, ogni pensiero....Vedo il mondo attraverso uno specchio frantumato...Non so cosa sia la felicità, nessuno me l'ha mai mostrata....E continuo a credere alle mie stesse bugie....Sono me stessa, fanno parte di me ormai....Forse dovrei vivere sola come ho sempre fatto, anche se fa male più di quanto il dolore mi permetta di sentire...Perchè ho tanto da dare, ma tolgo tanto, sono distruttiva, sono una bomba che quando scoppia procura molti morti sul suo percorso....Ho sempre protetto le persone che mi stavano accanto da me stessa,sin da piccola, e loro mi hanno ricambiata procurandomi sempre altro dolore..Sembra un circolo vizioso e non so se riuscirò mai ad uscirne...Come riuscite voi, a vivere sorridendo?? Come riuscite ad essere sereni, quando la mia anima è strappata e non riesco a ricongiungere i pezzi? Vorrei urlare, urlare più forte, ma ho paura del giudizio delle persone...Già una volta mi hanno paragonata ad un verme e voglio che non accada mai più....Se non posso essere per mia natura e per mia scelta felice, riuscirò almeno a trovare un posto preciso, sicuro, in questo mondo? Perchè ora  che non ci credo più, ora che non voglio più niente dalla vita...Potrei almeno raggiungere la tranquillità?

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