In un Draft povero di talento, anche per via del probabile lockout che ha fermato gli ingressi di alcune star collegiali, gli Internationals scelti sono stati addirittura quattordici distribuiti equamente tra primo e secondo giro. Fa impressione la “tripletta” Valanciunas-Vesely-Biyombo (dalla chiamata numero 5 alla 7), preceduti tra l’altro da Enes Kanter scelto con la seconda pick, a dimostrazione della bontà della scuola europea anche da una visione comunque “campanilistica” come quella americana riguardo al basket.
Oltre ai quattro già citati, sicuramente i più conosciuti e chiaccherati tra gli Internationals, sono finiti al primo giro anche Nikola Vucevic, lungo alla Mehmet Okur uscito però da South California (USC); Donatas Motiejunas, lituano della Benetton Treviso le cui quotazioni sono calate a picco nei giorni immediatamente precedenti al draft; e Nikola Mirotic, astro nascente del Real Madrid, nella notte approdato ai Chicago Bulls dopo essere stato scelto dai T-Wolves.
Tra i sette non-americani del secondo giro i più interessanti sono senza dubbio i quattro europei: con la 31 gli Heat hanno preso Bojan Bogdanovic, terrificante tiratore croato ex Cibona e Fenerbache. Anche i Pacers hanno scelto un fuciliere come Davis Bertans, acerbo lettone di 2 metri e 8 dalle mani morbidissime, un potenziale nuovo Radmanovic. E’ arrivata una chiamata NBA anche per Milan Macvan un torello di poco più di 2 metri, con scarso atletismo ma tremendamente efficace e scaltro: una buona presa per i Cavs alla 54. Con la penultima chiamata assoluta San Antonio si è presa i diritti di Adam Hanga (nella foto), giocatore da Spurs se ce n’è uno, dotato di grande pulizia tecnica e capacità decisionale.
Oh, nell’ultima parte del draft, Blazers e Nuggets (tramite Mavs e Lakers) si sono portate a casa rispettivamente Tanguy Ngombo e Chukwudebere Maduabum, sui quali non ci vogliamo avventurare in scouting report che non avrebbero alcun valore. Piuttosto curiosa anche la chiamata dei Lakers, che porteranno vicino a Kobe Bryant il sudanese Mater Majok che nella sua carriera universitaria ha viaggiato a 2.3 punti di media… null’altro da aggiungere!
Ecco gli Internationals scelti al primo giro:
3 - Jazz: ENES KANTER - C - TURCHIA
5 - Raptors: JONAS VALANCIUNAS - C - LITUANIA
6 - Wizards: JAN VESELY - F - REP. CECA
7 - Bobcats: BISMACK BIYOMBO - F - CONGO
16 - 76ers: NIKOLA VUCEVIC - F - USC
20 - Twolves: DONATAS MOTIEJUNAS - F - LITUANIA (girato ai Rockets)
23 - Rockets: NIKOLA MIROTIC - F - MONTENEGRO (girato ai Bulls
E quelli al secondo:
31 - Miami: BOJAN BOGDANOVIC - SG/SF - CROATIA
42 - Pacers: DAVIS BERTANS - SF - LETTONIA
54 - Cavaliers: MILAN MACVAN - PF - SERBIA
56 - Lakers: CHUKWUDEBERE MADUABUM - SF/PF -NIGERIA (girato ai Nuggets)
57 - Mavericks: TANGUY NGOMBO - SF - CONGO (girato ai Blazers)
58 - Lakers: ATER MAJOK - SF - AUSTRALIA
59 - Spurs: ADAM HANGA - PG/SG - UNGHERIA