Piatto tipico veneziano tra i più noti ed apprezzati al mondo. Le origini risalgono addirittura al tempo dei Romani che erano soliti cucinare il fegato insieme ai fichi per coprirne l’odore un pò forte.
I Veneziani poi sostituirono i fichi con le cipolle creando questa magnifica ricetta. Prime tracce di questo straordinario piatto le troviamo nel “De re Coquinaria” di Apicio, ma per avere una ricetta simile a quella di attuale bisognerà attendere il 1790 quando francesco leonardo nell’ Apicio Moderno riporta la ricetta del fagato in mongana (vacca da latte) alla veneziana.
Ingredienti (per 4 persone):
600 g di fegato
2 grosse cipolle bianche
50 g circa di burro
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
aceto qb
1 mazzetto di prezzemolo
sale e pepe q.b.
Procedimento:
Fate stufare la cipolla a julienne nel burro, misto a olio, aggiungete un goccio di aceto e lasciare stufare 15-20 minuti a fuoco dolce.
Aggiungete quindi il fegato tagliato a listarelle, il prezzemolo e cuocete velocemente (non più di 5 minuti) a fuoco alto, salate e pepate.
Ottimo servito con fette di polenta tostate in forno.




