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Il segreto di Alessandro Siani

Creato il 25 gennaio 2014 da Makinsud

“Quando vieni al Sud piangi due volte: quando arrivi e quando te ne vai!”. Oppure

«La “u” e la “a” si aggiungono insieme e diventa stupore. Per esempio, uno vede una bella donna e dice :“Ua!”Per esempio, arriva il direttore da Milano che uno non si aspettava assolutamente che potesse arrivare da un momento all’altro? – Ua. – No, uaaaaa!»

Sono solo due delle più memorabili ed esilaranti battute di una delle più divertenti commedie degli ultimi anni e le cifre totalizzate al botteghino sono inequivocabili: il film ha ottenuto  un grandissimo successo, sia di pubblico che di critica, raggiungendo un incasso di € 29.873.491 e posizionatosi al 5º posto nella classifica dei maggiori incassi in Italia di tutti i tempi.

Siani

Alessandro Esposito alias Alessandro Siani (nome d’arte per omaggiare Giancarlo Siani, un giornalista ucciso dalla camorra), classe’75, ne ha fatta di gavetta prima di arrivare a cifre di questa portata e… pare gli abbia fatto davvero bene.

Siani ha iniziato la sua carriera all’interno del laboratorio “Tunnel Cabaret” a Napoli.

Dopo qualche esperienza su emittenti locali, nel 2003 arriva la tv nazionale con la trasmissione comica Bulldozer su Raidue, condotta da Federica Panicucci, dove Siani diverte tutta Italia con il personaggio di Tatore.

Nel 2006 arriva il cinema  con Ti lascio perché ti amo troppo di Francesco Ranieri Martinotti. La prima esperienza cinematografica gli ha fatto guadagnare il premio di miglior attore al Giffoni Film Festival.

Mentre nel 2013 arriva il debutto alla regia con il film Il principe abusivo, tra i protagonisti, oltre a Siani stesso, Christian De Sica, Serena Autieri e Sarah Felberbaum.

Benvenuti al Sud è il remake italiano di Bienvenue chez les Ch’tis, conosciuto in Italia come Giù al Nord, di Boon.

«Alberto (interpretato da Claudio Bisio), responsabile dell’ufficio postale di una cittadina della Brianza, sotto pressione della moglie Silvia (Angela Finocchiaro), è disposto a tutto pur di ottenere il trasferimento a Milano anche fingersi invalido per salire in graduatoria. Il trucco viene però scoperto e  per punizione viene trasferito in un paesino della Campania, Castellabate, un vero e proprio incubo per Alberto e  per sua moglie.
Pieno di pregiudizi, Alberto parte da solo in quella che lui ritiene essere solo la terra della camorra, dei rifiuti per le strade e dei “terroni” scansafatiche. Alberto, suo malgrado, scoprirà invece un luogo affascinante, dei colleghi affettuosi, una popolazione ospitale e un nuovo e grande amico, il postino Mattia (Alessandro Siani), al quale darà una mano per riconquistare il cuore della bella Maria (Valentina Lodovini)».

Il film ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura ai Nastri D’Argento 2011, inoltre è stato selezionato per i People’s Choice Award e Valentina Lodovini ha vinto il David di Donatello come miglior attrice non protagonista.

Forse non tutti sanno che il paesino del Cilento, location del film, esiste veramente. Quasi tutte le scene sono state girate a Castellabate e nelle sue due frazioni, San Marco e Santa Maria.

Castellabate è diventato meta di  turisti dopo il successo del film. L’ufficio postale della Castellabate del film in realtà è un bar.

Inoltre Benvenuti al Sud è stato dedicato alla memoria di Angelo Vassallo, sindaco del comune di Pollica in provincia di Salerno, assassinato nel 2010.

Per quei pochissimi che se lo fossero perso, ne consiglio vivamente la visione per trascorrere un paio d’ore davvero spassose. Risate garantite.


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