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La grande chance di Darren Collison

Creato il 15 ottobre 2012 da Basketcaffe @basketcaffe

Un vecchio detto della Grande Mela recita: “Se vuoi fare qualcosa di importante, devi farla a New York“. Nel mondo del basket NBA non sono in tanti a poter raccontare di essere passati da perfetti sconosciuti a star giocando a basket a NYC. Tuttavia se l’obiettivo di un giocatore è diventare il più forte nel suo ruolo non occorre necessariamente divenire la star del momento, sarebbe già tanto avere del talento ed una squadra importante pronta a coltivare il proprio potenziale.

In buona sostanza dev’essere questo il ragionamento fatto da Darren Collison, playmaker 24enne che si appresta a prender parte alla sua quarta stagione NBA con la divisa dei Dallas Mavericks.
Quest’estate ha infatti abbandonato gli Indiana Pacers in una trade che ha visto coinvolti anche Dahntay Jones e Ian Mahinmi (che con una sign&trade si è trasferito ad Indianapolis).

Per Collison quindi dopo l’esperienza molto positiva a New Orleans nel suo anno da rookie (sostituendo più che bene l’infortunato Chris Paul) ed il biennio ad Indianapolis (con statistiche più che ottime che recitano 11.8 punti più 4.5 assist a partita) inizia una nuova avventura in Texas alla corte di coach Rick Carlisle.

Darren Collison è quindi il playmaker scelto dalla dirigenza Mavericks per colmare il vuoto creato con l’assenza (improvvisa) di Jason Kidd il quale, dopo una parentesi di quattro stagioni a Dallas (con tanto di titolo NBA nel 2011) ritorna a New York (sponda Knicks) firmando un triennale da circa 9M$.
Una scelta non certo di ripiego considerando le qualità indiscusse di Collison sia come playmaker che come attaccante puro. Inoltre il suo ingaggio si inserisce nel contesto di ricostruzione già avviato dal proprietario Mark Cuban il quale rinunciando ai rinnovi contrattuali pluriennali di Jason Terry e Kidd ha scelto di puntare su ragazzi giovani in grado di ereditare le mansioni tattiche egregiamente svolte dai due ex senatori di Dallas.

Con una squadra giovane e con il supporto di uno staff preparato non privo di esperienza a grandi livelli, un talento come quello di Darren Collison può quindi essere coltivato nel modo giusto e magari dopo una stagione di iniziale rodaggio si potrà già iniziare a pensare in grande.


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