E infatti niente...solo bianco... e silenzio... perché a volte le parole non bastano.

E in silenzio mi sono gustata una fetta di Pastiera, seduta sul divano nel calduccio di casa, con le tende spostate per vedere fuori la pioggia che non accenna a diminuire... Della Pastiera ne avevamo parlato per mail con le altre amiche del blog, così mi era subito venuta la voglia di prepararla!In rete ci sono tantissimissime ricette, io ho iniziato dal comprare la scatola di grano cotto e leggere la ricetta riportata li sopra, per poi adattarla ai miei gusti.

L'ho fatta così:
Pastiera
Ingredienti per la frolla500 gr di farina200 gr di burro200 gr zucchero3 uovabuccia di un'arancia grattugiata
Ingredienti per il ripieno1 confezione di grano cotto300 gr di latte1 noce di burrola scorza grattugiata di un limone500 gr di ricotta 250 gr di zucchero3 uova intere + 1 tuorlo140 gr di cedro candito
3 cucchiaini di acqua di fiori d'arancio (ne andrebbe di più, ma io non amo che il suo aroma prevalga sul sapore del dolce)cannella (facoltativa)
Ho preparato la frolla mettendo tutti gli ingredienti nel Kenwood con gancio k e lasciandolo andare fino ad ottenere una palla che ho compattato poi con le mani, avvolto in pellicola e messo in frigo a riposare. La comodità della frolla è che si può tranquillamente preparare con un (ma anche due) giorno di anticipo.
Lo stesso la cottura del grano, io l'ho fatta la sera precedente. Io ho usato una lattina di grano già cotto, l'ho versato in una pentola a cui ho aggiunto il latte, la noce di burro e la scorza del limone grattugiata. Ho portato a bollore e poi abbassato la fiamma e continuato la cottura fino ad ottenere un composto cremoso...diciamo che me la sono cavata con meno di mezz'ora perchè a me piace che il grano non si disfi, mi piace sentirne il chicco all'interno della torta!Il grano va poi lasciato raffreddare.Mescolare ora la ricotta con lo zucchero (in alcune ricette viene indicato stesso peso di ricotta e zucchero....a "sentimento" mi pare eccessivo, di certo lo è per i miei gusti!), aggiungere il grano freddo, le uova, i canditi e l'acqua di fiori d'arancio. Come anticipato nell'elenco degli ingredienti, la quantità di questo aroma dovrebbe essere maggiore, ma...de gustibus...La cannella a me piace e io una spolveratina gliel'ho messa, giusto per profumare!
Ho steso la frolla sottile e poi ho rivestito due teglie (io d'alluminio, ma ho messo comunque la cartaforno) di 23 e 24 cm di diametro. Versato il ripieno nei gusci di frolla e quindi aggiunte le strisce di decorazione.Infornato a 180 gradi per un'ora, poi ho spento il forno e lasciato le pastiere all'interno per un'altra ora.
Alle amiche napoletane.... che ne dite ... l'interno puo' andare?

Ho letto poi che andrebbe preparata con un paio di giorni di anticipo rispetto a quando la si vuole gustare, quindi per Pasqua portatevi avanti!

Un abbraccio
Paola
E buona primavera a tutti!





