Magazine Società

Lega ladrona Roma non perdona

Creato il 04 aprile 2012 da Dagored
Lega ladrona Roma non perdona
Che la Lega Nord sia da tempo un partito politico che ha molte poche cose in comune dal movimento originario, che era nato veramente dalle esigenze reali e concrete del popolo delle valli lombarde, lo avevo già scritto tempo fa e gli ultimi avvenimenti lo stanno dimostrando chiaramente.
Adesso è facile sparare a zero sul movimento creato dal folcloristico Masaniello di Gemonio Umberto Bossi, dimenticandosi che tutte le questioni che hanno fatto si che avesse il grande successo che ha avuto sono ancora tutti sul tappeto, anche perché lo stesso Bossi e i suoi collaboratori non sono mai stati in grado di risolverle.
Lega ladrona Roma non perdona
Facile anche fare dell'ironia sulla figura del capo carismatico della Lega, il pallonaro che riesce a festeggiare per ben tre volte una laurea in medicina mai conseguita, l'improbabile cantante rock, il capo di una banda di mattacchioni alla "Amici miei" che è riuscita ad andare al governo del paese, come dice oggi Michele Serra su la Repubblica, ma si farebbe meglio a ragionare piuttosto sulle incapacità dei leader politici nazionali a riuscire a contrastarne la resistibile ascesa, accettandone invece le condizioni e i ricatti, quando si sarebbe potuto disinnescare il pericolo Lega affrontando e risolvendo quei disagi sociali che ne avevano originato la fortuna.
Che la Lega fosse il partito di un uomo solo ne erano consapevoli tutti ed è quindi facile comprendere come il declino del movimento sia legato a quello, fisico e mentale, del suo capo e creatore e non può sorprendere che i suoi problemi siano iniziati il giorno del malore che colpì Umberto Bossi, costringendolo ad una lunga riabilitazione.
 Da allora sono stati altri, meno abili nel fiutare i cambiamenti e le diverse sfumature della società italiana e molto più interessati alle risorse finanziari che la politica fa incassare.

Lega ladrona Roma non perdona

Avvertite Robertino che la Legea è un'azienda napoletana

Altra e più importante causa del declino tipico dei grandi leader la presenza di una famiglia ingombrante, con una moglie ossessiva e petulante e dei figli non molto perspicaci da sistemare, senza contare gli amici e gli amiche di famiglia, poi definiti tutti insieme il "cerchio magico" che operava e decideva a nome del capo.
La fine della Lega come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi era dunque inevitabile e ampiamente prevedibile, ma questo non vuol dire, come molti probabilmente sperano, che il consenso elettorale conquistato da Bossi e i suoi possa riconfluire nei partiti tradizionali. Molto più probabilmente andrà invece a nuove formazioni politiche locali, o forse ad una Lega riorganizzata attorno ad altri leader, se  Roberto Maroni dovesse riuscire nel tentativo di riorganizzazione del partito.
Bisogna però che tutti i cosiddetti leader politici italiani si mettano in testa che la questione settentrionale non l'ha inventata Umberto Bossi, che è solo stato abile a sfruttare preesistenze istanze (i movimenti separatisti esistevano da tempo in tutto il nord) mettendo a frutto una sua capacità di fare marketing veramente da ammirare.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Occhio alla Lega

    Occhio alla Lega

    “Rifarsi una verginità”. Bossi non aveva fatto troppi giri di parole per palesare come opporsi al governo Monti sia per la Lega un’occasione per riposizionarsi... Leggere il seguito

    Da  Ppcaserta
    ECONOMIA, POLITICA ITALIA, SOCIETÀ
  • Diamo alla Lega quel che è della Lega

    Sappiamo che in politica ognuno lavora per se. Che sia un partito dentro una coalizione, che sia un individuo dentro un partito… Ognuno lavora e traffica... Leggere il seguito

    Da  Lebarricate
    SOCIETÀ
  • L’operaia della Lega

    L’operaia della Lega

    Tutti o quasi hanno visto la sceneggiata della leghista Emanuela Munerato, vestitasi da operaia per sottolineare la contrarietà della Lega ai tagli di Monti:... Leggere il seguito

    Da  Albertocapece
    CULTURA, SOCIETÀ
  • Lega Nord? NO, GRAZIE!

    Lega Nord? GRAZIE!

    La Lega Nord continua a diffondere, tramite i suoi iscritti e rappresentanti, discorsi che dovrebbero essere oggetto di denuncia. Leggere il seguito

    Da  Lanzaron
    SOCIETÀ
  • Lega, ecco le banconote padane

    Lega, ecco banconote padane

    L'Espresso pubblica questa inchiesta sulle banconote padane. Si sa che la moneta è l'espressione autentica dell'esistenza di uno Stato: ora, guardando l'euro no... Leggere il seguito

    Da  Paopasc
    SOCIETÀ
  • LA LEGA : SOLO Proclami

    LEGA SOLO Proclami

    La Lega : cosa dire di questa forza politica o pseudopolitica. La Lega è solo una manciata di deputati che vivono rilasciando proclami senza consegnare ai loro... Leggere il seguito

    Da  Madyur
    SOCIETÀ
  • (In)Lega(le)

    (In)Lega(le)

    Quelli della Lega dovrebbero scegliere meglio i loro rappresentanti o i loro seguaci se riescono a cadere in cliché d'odio così vergognosi, ma sempre più... Leggere il seguito

    Da  Kris
    OPINIONI, POLITICA, SOCIETÀ