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Mai usare il dado

Da Hydepank

Mai usare il dado perché lo dice Fabio Picchi. E ha ragione, non tanto per la minestrina, quanto perché fare il brodo è una piccola prova di trasformazione alchemica di elementi disponibili nelle plaghe più nascoste della dispensa o del frigo. Una cipolla tagliata grossolanamente e buttata su un poco d’olio, fatta tostare insieme a una costa di sedano, una carota fatta a pezzi, dei grani di pepe, scorze di cacio, basilico, cotenne, bacche di ginepro, chiodi di garofano, pezzi di carne e d’osso, resti di pesce o che, per farci il riso, la pasta. Il brodo. E intanto fare il vuoto dei pensieri ed esercitarsi a stare concentrati su una cosa. Per farla meglio che si può.


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