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Middle east now festival a firenze 5 cose da non perdere

Creato il 09 aprile 2015 da Patriziafinuccigallo

Mi trovo qui, a Firenze. A seguire uno dei più importanti festival del cinema medio orientale, il Middle East Now organizzato da Lisa Chiari e Roberto Ruta con la loro associazione Map of Creation. La rassegna racconta e documenta vita e creatività di questa parte di mondo ma anche i drammi contemporanei dal Marocco all’Afghanistan attraverso cinema, libri, arte musica e cibo. Ecco cinque chiavi di lettura che vi serviranno per orientarvi.

1 THE NARCICYST, L’ARAB DANDY

Per la prima volta sulla scena in Italia, Yassin Alsalman con le sue musiche, le sue inedite sonorità, le sue proteste, i suoi corti. Iracheno ma cresciuto tra Dubai e il Canada. Il più noto esponente dell’ara hip-hop internazionale. Un “political artist” in concerto venerdì 10 aprile alle 22.30 all’Auditorio Flog, con Oxfam Italia a sostegno dei profughi siriani in Libano e in Giordania.

2 SIMIN, REGINA DEL CINEMA IRANIANO

Fatemeh Motamed Arya, Simin per tutti in Iran, dove non può fare un passo senza che i fans la fermino. Soprattutto le donne, perché è loro che ha sempre raccontato e difeso. C’è lei in sala, e sullo schermo un rassegna dei suoi film, dal cult “Once upon a time, cinema” di Mohsen Makhmalbaf del ’92,  fino a “Tales” che ha inaugurato il Middke East Now: dura requisitoria sulle condizioni di vita nel paese, fra crisi economica, droga, giovani in carcere per le proteste e una burocrazia inefficiente e corrotta. Per due anni il film è rimasto nel cassetto, poi nel gennaio scorso ha addirittura vinto un premio al Fajr, il festival internazionale del cinema di Teheran. Ma, nelle sale normali, in patria ancora nessuno l’ha visto.

3 FEST OF DUTY

La Cerimonia del dovere, così si chiama in Iran la festa delle bambine al compimento dei nove anni, quando cioè, anche per la legge, diventano adulte. La regista Firouzeh Khosrovani la racconta attraverso i ricordi di alcune ragazze, otto anni dopo. Ritessendo i fili della loro vita da allora a oggi. Domenica 12 alle 3 di pomeriggio, con Firuzeh, e insieme a lei Felicetta Ferraro che coordina la parte iraniana del Middle East Now.  Presentazione di Viviana Mazza del Corriere della Sera.

4 MAROCCO NIGHT

Venerdì 10 aprile al Cinema Odeon. Il film: The Narrow Frame of Midnight, per la regia di Tala Hadid, un castello di destini incrociati dal Mediterraneo fino al Kurdistan, una ragazza in fuga, un piccolo criminale, uno scrittore e altri primattori. La cena: maroccan delights, in sala, inclusa nel biglietto.

5 FINDING THE MIDDLE EAST IN FLORENCE

Infine una piccola chicca. Un librino colorato al prezzo di 5 euro, il taccuino di disegni dell’artista del Bahrein Nasser Alzayani in giro alla ricerca di una Firenze insospettabilmente mediorientale. Fra le decine di manufatti islamici, vasi, tappeti, antiche mappe e quant’altro, conservati al Museo del Bargello, i mappamondi in arabo del Museo Galilei, armature e scimitarre da Saladino al Museo Stibbert. Ma anche moschea e sinagoga, macelleria hall e kebab Mesopotamia, e le citazioni iconografiche di un caffè-libreria di San Frediano. Divertissement, vagabondaggio cittadino, guida inusuale.

SIMIN MOTAMED ARYA Omaggio
The Narcicyst_2
Finding Middle East Florence_Nasser Alzayani_MENow_Sketchbook_035
YOL_Yilmaz GÅney_2
EVERY DAY_Hipster photo session, downtown Istanbul_Photo by Samuel Aranda
THE WANTED 18
Censored Voices
Apartment 10.14
Narcicyst_RISE Kids Dancing
Fest of Duty
TALES
Everyday Middle East_Young Emirati men at Safa park in Dubai_Photo Tamara Abdul Adi

tagged in cinema, Firenze, Firouzeh Khosrovani, medio oriente, Middle East Now Festival, Narcicyst, pfgstyle, Rise, Simin, Tala Hadid

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