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Obbligazione Fiat, ordini per 1,3 miliardi per bond 2016

Da Mrinvest

Emessa stamane una obbligazione Fiat con scadenza ottobre 2016 e con rendimento in area 7,75%. Il titolo ha giudizio “junk” per le agenzie.

Obbligazione Fiat, ordini per 1,3 miliardi per bond 2016Fiat Finance, la controllata Fiat, ha emesso stamane un’obbligazione con scadenza ottobre 2016, per complessivi 600 milioni di euro. La domanda è stata piuttosto sostenuta, se è vero che il bond ha raccolto in poche ore 1,3 miliardi, oltre il doppio l’importo offerto. Si è trattato di un bond con cedola fissa.

Subito dopo l’annuncio dell’emissione della nuova obbligazione Fiat, nonostante non sia ancora noto il pricing, la cedola è stata stimata intorno al 7%, mentre il rendimento complessivo sarebbe stato in area 7,75%.

La notizia ha avuto un effetto immediato sul mercato secondario delle obbligazioni Fiat già emesse, con un’ondata di vendite che ne fatto salire il rendimento, come conseguenza della volontà degli investitori di fare spazio al nuovo bond nel proprio portafoglio.

Per questa ragione, alla fine la società si è accontentata di un’emissione contenuta nell’importo, offrendo un rendimento maggiore di quanto previsto. Non è un caso che in mattinata il bond con scadenza 2017, emesso a marzo, ha visto incrementare il suo rendimento sul secondario dal 6,8% a oltre il 7%, intorno al 7,37%, anche se la scorsa settimana si aggirava in area 8%.

Il bond con scadenza aprile 2016 ha visto impennare il rendimento dal 7% circa al 7,57%, mentre quello con scadenza 2018 già rende intorno all’8%.

Ricordiamo che Fiat ha rating Ba2 per Moody’s, BB- per S&P e BB per Fitch. L’outlook è stabile per S&P e negativo per Moody’s e Fitch. In tutti e tre i casi si tratta di titoli “junk”, “spazzatura”, anche detti “non investment grade”.

A fine luglio è in scadenza un bond Fiat da 1,25 miliardi, mentre l’anno prossimo ne scade un altro da un miliardo. Per coprire le obbligazioni in scadenza questo mese, Fiat aveva emesso, appunto, altri bond a inizio anno, tra cui uno da 850 milioni a marzo, con scadenza 2017.

Impietoso il paragone con il bond Bmw oggi emesso per 750 milioni e con scadenza 2016, con cedola dell’1,25%, appena 42 punti base al di sopra del tasso midswap.


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