Magazine Cinema

Poultrygeist: Night of the Chicken Dead

Creato il 26 febbraio 2014 da Presidenziali @Presidenziali
Titolo:Poultrygeist: Night of the Chicken DeadRegia, soggetto e sceneggiatura: Lloyd KaufmanMontaggio: Gabriel Friedmanr; Fotografia: Brendan Flynt; Effetti speciali: Melissa McAnany, Ian StrandbergCast: Jason Yachanin, Kate Graham, Allyson Sereboff, Robin Watkins, Joshua Olatunde, Rose Ghavami, Caleb Emerson, Khalid Rivera, Lemmy Kilmister (cammeo che non ho notato) e Lloyd Kaufman;Paese di produzione: USA; Casa di Produzione: Troma; Anno: 2006Durata: 103 min. Per questioni di decenza evito di aggiungere il trailer.
Poultrygeist: Night of the Chicken Dead
Piccola, ma fondamentale introduzione: la casa di produzione, la Troma, attiva e indipendente dal 1974, è famosa per il suo stile "unico" tra una ristretta (ma anche non tanto piccola) nicchia di appassionati. Questa casa di produzione è famosa principalmente per aver dato i natali a Il vendicatore tossico, diventato in america una piccola icona tra gli '80/'90. La Troma d'altra parte non è da sottovalutare in quanto (cito da wiki) : "Ha prodotto e distribuito oltre 800 film, tra cui i primi lavori di registi come Trey Parker e Matt Stone, Brian De Palma e Oliver Stone, e attori come Robert De Niro, Kevin Costner, Samuel L. Jackson e Marisa Tomei."In soldoni posso riassumere che, questo stile unico di cui parlavo poco sopra, sia un concentrato di demenzialità, splatter e musical. Esatto, un bel pappocchio e questo Poultrygeist esprime pienamente quei principi fondamentali.Tornando al film in questione, quando vidi il trailer per caso in rete non pensavo fosse vero, non riuscivo a credere che esistesse qualcuno con il coraggio di creare e produrre una idea talmente idiota. Doveva assolutamente trattarsi di un fake, ma nel giro di una googlata fui smentito e tempo un paio d'anni trovai il coraggio di guardamelo e di proporlo alla compagnia. Ancora i miei amici mi stanno rinfacciando il fatto, soprattutto la mia ragazza che rimase traumatizzata. Analizziamo il perché. Il film inizia piuttosto lentamente e noioso, per quasi tre quarti la storia risulta essere un musical (e io odio i musical) trash, alternato da scene disgustose. Un concentrato di parodie sui famosi fast food americani e attivisti ambientalisti, cimiteri indiani e pollo fritto. Clichè su clichè storpiati e rivoltati. Una serie di demenzialità che non vedevo da secoli. Lesbiche con le zinne di fuori, nerds, ricchi capitalisti, redneck... di tutto! Una comicità all'americana cinica ed estremizzata che mi ha lasciato più volte attonito e confuso. Spesso la tentazione di chiudere e passare ad altro è stata forte, poi la svolta. All'ultimo terzo del film comincia un orgia di violenza che continua senza tregua. Una serie di immagini rivoltanti  nella più sfrenata e perversa fantasia, fino ad un finale perfettamente conforme ai classici del "genere". Tutti gli stereotipi possibli, principalmente pescati dagli zombie movie, ma anche oltre.Concludendo posso affermare che la notte dei polli viventi (se così possiamo tradurlo) è un film per pochi... pochissimi. Solo chi riesce ad apprezzare la demenzialità e la violenza così esagerata e chi ha un idea della cultura americana può sopravvivere fino ai titoli di coda senza tirare una ciabatta allo schermo o a chi ha proporsto il film. Chi riesce ad arrivare alla fine può però vantarsene e vivere con il peso di questo film sulle spalle.
voto 6
Poultrygeist: Night of the Chicken Dead

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Magazines