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Recensione #24: Pensieri pericolosi

Creato il 25 giugno 2015 da 365 Film
Recensione #24: Pensieri pericolosiOgni tanto la mia dolce metà mi sorprende in modi incredibili. Come per esempio questa sera, quando, di punto in bianco, ha tirato fuori dal cilindro...”Ale, stasera ci vediamo questo film con Michelle Pfeiffer” Pensando che sia un qualcosa alla Un Giorno per caso (con lei e George Clooney) rispondo: “Uhm, si? Filmettino quindi... com'è che si chiama?” “Pensieri Pericolosi!” ribatte pronta lei. E cazzo, è una gran cosa, Pensieri Pericolosi è un film del '95, anni in cui anche un film di poche pretese lanciava un messaggio o aveva la sua morale. “Dai ci sto!” Rispondo entusiasta mentre muto la mia espressione facciale. Questo Dangerous Minds (è il titolo originale) è una pellicola a metà fra L'ora della violenza e L'attimo fuggente, due gran bei filmoni che, anche se di tipologia differente, hanno segnato un'era, soprattutto il secondo. Valore aggiunto è ovviamente la brava Michelle Pfeiffer, bravissima ad interpretare il ruolo della prof. Impaurita ma che, all'occorrenza tira fuori i “cojones”. Senza la presenza di un'attrice di spessore come lei, molto probabilmente questo film avrebbe avuto un altro tipo di risonanza. Appena inizia ecco partire la fantastica Gangsta's Paradise, di Coolio, che fa riaffiorare ricordi di giovinezza. Pellicola, questa, che si sofferma sul messaggio della discriminazione, evidenziando due principi base: 1) l'apparenza inganna 2) non fare di tutta l'erba un fascio. La classe affidata alla prof. Pfeiffer sembrerebbe popolata della peggior feccia in circolazione, ma man mano che lei scava nei loro cuori emergono i veri caratteri di ragazzi impauriti, circondati dalla miseria e da un mondo che non regala niente a nessuno. Tutto ciò è narrato in maniera abbastanza leggera e fa scorrere abbastanza bene il film. Qualcuno più sensibile di me, come Gloria per esempio, sicuramente verserà anche qualche lacrima quando quasi alla fine viene freddato il bullo della classe, il ragazzo inconquistabile, il capobranco. Un film leggero, questo Pensieri pericolosi, che non passa mai di moda. Ideale per passare 90 minuti riflettendo su vari interrogativi ancora oggi attuali... riflettendo si, ma non troppo!
Il voto di 365film:Recensione #24: Pensieri pericolosi
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