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Settembre, il capodanno laico degli occidentali

Creato il 01 settembre 2014 da Marianocervone @marianocervone
Settembre, il capodanno laico degli occidentali A Settembre per gli ebrei cade il Rosh haShana, che letteralmente significa “capo dell’anno”, e corrisponde ad uno dei tre capodanni religiosi che si celebrano secondo il loro calendario. Un nuovo inizio, cui di solito fanno riferimento anche i contratti legali. Anche per noi occidentali questo mese si sta trasformando in una sorta di calendario laico, fatto di intenti, nuovi progetti e tanto entusiasmo. Dopo un ultimo mese, quello di agosto, trascorso tra creme solari, party in piscina e bagordi estivi, a dispetto della voglia di ricominciare, continuiamo a proporci obiettivi da raggiungere: un cambiamento a lavoro, il conseguimento di un traguardo personale o professionale, un nuovo stile di vita. Iniziative che spesso lasciano il tempo che trovano, portate via con troppa facilità dalle prime piogge autunnali, dalla routine e da quel senso del dovere che finisce col riempire le nostre giornate. Come quella dieta che tradizionalmente ci proponiamo di fare dopo le festività natalizie e che, giunti a giugno, ci fa imprecare per non averla rispettata nemmeno una sola settimana. Ma perché continuiamo a perseguire degli scopi nella vita cui puntualmente non arriveremo o lo faremo solo in parte? Forse perché il cambiamento è insito della natura dell’essere umano, naturalmente modificato da milioni di anni di evoluzione, e che ci ha portati oggi ad essere gli uomini che siamo, così come le nostre piccole grandi scelte nella vita che ci hanno condotto dove (non) vorremmo essere, verso quelle persone che, giocoforza, ne sono nel bene e nel male la somma. Ma come riuscire a mantenerli? Il trucco sta nel non pretendere di rivoluzionare la propria vita da un giorno all’altro fissando nel 1° Settembre una data X da cui partirà questo fatidico nuovo inizio. Qualcuno ha detto che “il sempre è fatto da tanti adesso”: scegliete piccoli traguardi, senza dimenticare i momenti di gratificazione, imparate ad apprezzare ciò che avete, le cose che avete già fatto o raggiunto. D’altronde la strada verso la felicità è fatta di piccoli momenti.

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