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Stuffed French Toast

Da Lauradv @antroalchimista
Stuffed French Toast
Ormai sapete che adoro l’American Porn Food. E oggi vi parlo di French Toast, uno tra i miei “comfort food” preferiti. Si prepara velocemente e la golosità è assicurata! Il French Toast, anche conosciuto come “eggy bread” o “gypsy toast”, è un piatto tipico della cucina americana e inglese. Si prepara con fette di pane imbevute in un composto di uova sbattute con latte o panna e poi fritte nel burro sino a che non diventano ben dorate. Il French Toast viene servito a colazione, durante i brunch o per merenda. Questa ricetta nasce per riciclare il pane vecchio che, tagliato a fette, viene generosamente bagnato con un composto di uova e latte. Nella versione moderna al pane vecchio si sostituisce il pane da toast o da sandwich, bisogna però avere l’accortezza di non rompere le fette quando le si impregna nella pastella.
Il French Toast si può servire sia nella variante dolce che in quella salata. Nella variante dolce è possibile aggiungere alla pastella di uova e latte dello zucchero, della vaniglia e/o della cannella e si serve condito con burro fuso, sciroppo d’acero, Nutella, panna montata, frutta fresca o sciroppata, melassa, burro d’arachidi, miele, yogurt, zucchero, gelato, crema e tutto ciò che vi suggerisce la vostra fantasia e la vostra golosità Nella variante salata si aggiunge alla pastella di uova e latte un pizzico di sale e di pepe e si serve con salsa ketchup, maionese, bacon, formaggio fuso, salumi e così via.
Curiosità: il French Toast ha origini antichissime, infatti già Apicio fa riferimento ad una preparazione, servita come dessert, ammollata nel latte e cotta. Anche nel Medioevo troviamo, in tutta Europa, varie preparazioni molto simili al French Toast dal nome “Suppe dorate” o "soupys yn dorye", che venivano servite con la selvaggina. Nel 15° secolo in Inghilterra si menziona il “pain perdu”, una preparazione per riciclare il “pane perso” ossia raffermo che viene ammollato in una pastella e fritto.
Varianti
  • Lo Stuffed French Toast è un sandwich formato da due fette di French Toast accoppiate, che presentano un ripieno di cioccolato, crema, frutta fresca (in particolare banane, fragole o frutti di bosco), marmellata. A seconda del ripieno, lo Stuffed French Toast viene servito con burro fuso, sciroppo d’acero o zucchero a velo.
  • In Giappone troviamo l’ Hong Kong–Style French Toast che nel 2011 è stato messo al 38° posto tra i 50 cibi più golosi del mondo nella classifica compilata da CNN GO. L’Hong Kong–Style French Toast viene servito nelle sale da tè ed è costituito da fette di pane impilate, imbevute di uova sbattute e soia, fritte e servite con sciroppo d’acero, burro fuso, latte condensato o miele.
  • In Spagna troviamo le Torrijas, una ricetta simile al French Toast, che si prepara durante la Quaresima o la Settimana Santa.
  • In Portogallo ci sono le Rabanadas o Fatias Douradas, versione portoghese del French Toast, servite con un delizioso sciroppo a base di Vino Porto e caratteristica del periodo natalizio.
  • In Francia, Belgio, New Orleans, il French Toast prende il nome di Pain Perdu (pane perso ovvero raffermo) e fa riferimento al fatto che questa ricetta è un modo goloso per recuperare il pane vecchio. In Francia questo piatto è considerato un dessert e viene servito durante la prima colazione o come merenda.
  • A New Orleans il pain perdu è una variante locale del French Toast. Viene servito a colazione e preparato con gli avanzi del New Orleans–style French bread. Questa versione è fritta in olio e non nel burro.

Stuffed French Toast
Ingredienti per 1 Stuffed French Toast
2 fette di pane da sandwich
1 uovo medio
3 cucchiai di latte (o panna fresca)
1 pizzico di cannella
1 cucchiaio di zucchero
30 gr di burro per friggere
Inoltre
Nutella
Zucchero Semolato
Preparazione
Sbattere l’uovo con il latte, lo zucchero e un pizzico di cannella. Passare le fette di pane in questo composto avendo cura di impregnarle bene da entrambe i lati. In una padella scaldare 20 gr di burro, quando sarà ben caldo, friggere le fette di pane da entrambe i lati sino a che non saranno ben dorate e con una crosticina marroncina. Disporle su un piatto. Spalmare le fette di Nutella e formare un sandwich, cospargere di zucchero semolato, tagliare a metà e servire ben caldo.
Pillole di Enologia: Disposizione delle Bottiglie
Le bottiglie devono essere riposte su scaffalature in legno, materiale che attutisce le vibrazioni e contribuisce a mantenere costante la temperatura e devono essere riposte in orizzontale su scaffali puliti e divisi in ripiani. Le bottiglie non devono essere poste alla rinfusa, ma secondo un criterio ben ordinato. Se disponete di molte bottiglie (come nel caso di un’enoteca o ristorante) queste devono essere riposte per: nazione, regione, colore del vino, potenzialità di affinamento. Questo vi permetterà una loro ricerca rapida e razionale senza perdere troppo tempo a ricordarvi dove sono. I vini devono essere disposti dal basso verso l’altro (dove la temperatura è leggermente maggiore) secondo questa scaletta: spumanti, vini bianchi, vini rosati, vini rossi giovani e maturi. Sempre se disponete di molti vini, per ogni ripiano sarebbe opportuno fare delle targhette con il nome del vino, del produttore e dell’annata dei vini riposti su ciascun ripiano.
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