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12 Anni Schiavo- La recensione

Creato il 10 gennaio 2014 da Drkino

12 Anni Schiavo, diretto da Steve Mcqueen e tratto da una storia vera, è il film favorito ai prossimi Golden Globe e agli Oscar:  una toccante storia di sopravvivenza raccontata dal regista di Shame che arriverà in Italia il prossimo 20 febbraio …

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Solomon Northup è un uomo libero. Vive nello stato di New York con sua moglie e i due figli, Margaret e Alonzo, guadagnandosi da vivere suonando il violino. Un giorno viene condotto con l'inganno, a Washington e da lì a New Orleans. Lì diventerà Platt, perdendo così il suo nome, la dignità e ogni tipo di libertà. Diventerà uno schiavo, una merce, venduto come tale. Passeranno 12 anni prima che lui possa ritornare a essere libero.

Steve Mcqueen, autore dei bellissimi Hunger e Shame, torna a parlare di una storia di scelte e sofferenza. Se nei film precedenti le scelte erano quasi sempre volontarie, qui sono imposte al protagonista. Scelte dolorose e che portano ad affrontare una lotta con se stessi estenuante.

In 12 Anni Schiavo è proprio la lotta per la sopravvivenza di Solomon, splendidamente portata sullo schermo da Chiwetel Ejiofor ( Children Of Men) che ci regala una straordinaria e toccante performance, a rappresentare il nodo della narrazione. Steve Mcqueen muove con precisione chirurgica la macchina da presa, concentrandosi sui dettagli con dei primissimi piani, senza comunque disdegnare delle bellissime panoramiche. Inoltre, il regista, ci regala dei  magnifici piano sequenza e quello attuato per la scena in cui una povera schiava sarà frustata violentemente, vale da solo la visione del film. In un intervista a Rotten Tomatoes Steve Mcqueen dice di essersi ispirato ai quadri di Goya per realizzare il film, in quanto i particolari impeccabili dei dipinti dell'artista spagnolo non distoglie lo sguardo, anzi esalta e invita a riflettere sulla violenza e la sua attuazione.

12 Anni Schiavo è pieno di momenti di cruda violenza, come per i precedenti lavori del regista e l'impeccabile realizzazione tecnica del film, dalla splendida fotografia di Sean Bobbitt (

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Shame), alla toccante colonna sonora di Hans Zimmer (Inception), aiuta a sublimare la violenza aprendo la riflessione.
Un invito a riflettere sulla fragilità e sulla ottusità dell'uomo, sul suo essere volubile, e a non compiere più gli errori del passato.

Un cast d'eccezione quello del film, dove tra i tanti troviamo Micheal Fassbender (alla sua terza collaborazione con il regista), Brad Pitt (The Tree Of Life), Paul Dano (Il Petroliere), Benedict Cumberbatch (Star Trek Into Darkness) e Paul Giamatti (Sideways), tutti bravissimi.

12 Anni Schiavo è un capolavoro da vedere e rivedere. Speriamo possa aggiudicarsi tutti i premi per i quali il film è stato nominato.

Jacopo Mascolini

DA NON PERDERE

Regia: Steve McQueen; Cast: Benedict CumberbatchBrad PittChiwetel EjioforMichael Fassbender and Paul Dano; Sceneggiatura: John Ridley; Musiche : Hans Zimmer; Fotografia :  Sean Bobbitt; Anno: 2013 – Paese: USA.

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