Magazine Attualità

Don Gianni Baget Bozzo non è stato avvelenato

Creato il 14 maggio 2013 da Retrò Online Magazine @retr_online
Don Gianni Baget Bozzo non è stato avvelenato

Thanks to Ali K.

Nel primo anniversario della morte di Don Gianni Baget Bozzo, l’8 maggio scorso, Renato Brunetta, Presidente del Gruppo dei deputati del Pdl, lo aveva onorato con queste parole: “Ha saputo leggere lo spirito del tempo, illustrando perfettamente il divenire dell’Italia e in esso il fenomeno storico del berlusconismo. Nessuno ha saputo coglierne come lui la novita’ anche nella sua carica esistenziale”.

Ora anche il mistero sulla sua morte si è risolto: Don Gianni Baget Bozzo, sacerdote protagonista della vita politica con la Dc, poi con il Psi di Craxi e infine per il discusso rapporto con Silvio Berlusconi, muore all’alba dell’8 maggio del 2009. Ha 84 anni e la morte sembra causata da una crisi cardio-respiratoria, complicata dal fisico in condizioni di salute precarie e dal morbo di Parkinson. Una sua cugina, Albertina Montano (che nel frattempo è deceduta) non è convinta però della morte naturale del sacerdote e quindi, con il suo legale, l’avvocato Elio di Rella, presenta denuncia contro il medico di fiducia di Baget Bozzo, Patrizio Odetti, che alla morte del sacerdote aveva beneficiato di gran parte della sua eredità. Viene aperto un fascicolo, il medico curante si ritrova indagato per omicidio colposo, si pensa a una “avvelenamento” per dosi eccessive dei molti farmaci che servivano a curare le sue patologie.

Alla fine la salma è stata riesumata il 25 gennaio scorso e si è proceduto alla perizia sui resti del sacerdote, perizia che oggi ha sciolto ogni dubbio sulla morte “naturale” di Baget Bozzo e sulla correttezza delle cure somministrategli dal medico di famiglia.

articolo di Silvio Carnassale.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :