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"Gioventù Ribelle", un viaggio nella memoria per ripensare il presente.

Creato il 08 novembre 2010 da David Incamicia @FuoriOndaBlog

Cimeli originali, quadri, incisioni e altre autentiche "reliquie laiche" nella grande mostra inaugurata nei giorni scorsi al Complesso del Vittoriano, a Roma, e aperta fino al prossimo 18 dicembre. Intitolata "Gioventù Ribelle. L'Italia del Risorgimento", la rassegna dà ufficialmente il via al programma di iniziative per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Un vero e proprio viaggio nella memoria, ricco di suggestioni, in compagnia di Goffredo Mameli, Carlo Pisacane, Luciano Manara, Ippolito Nievo, Nino Bixio e tutti i personaggi che ancora oggi riescono a parlare alle nuove generazioni. Per indurle a riscoprire e a valorizzare il presente ripercorrendo le gesta eroiche del gruppo di giovani che dedicò la propria vita alla realizzazione dell'ideale dell'Unità d'Italia.
I protagonisti del Risorgimento rivivono così nei numerosi documenti dell'epoca ma anche in filmati e videogiochi, per trasmettere quella stessa passione ai giovani d'oggi unendo e fondendo la memoria storica alle nuove tecnologie. Una sorta di tributo a quella generazione di giovani coraggiosi, che da Roma muoverà nelle principali città per farvi ritorno alla fine del 2011.
La mostra del Vittoriano, curata da Marco Pizzo ed Emanuele Martinez e realizzata in collaborazione con l'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, punta dunque a far rivivere attraverso le azioni dei Giovani Ribelli un Risorgimento carico di forti passioni, di intensa ricerca, di inquietudini rilette e rivisitate in chiave moderna. La vita di quei patrioti fu spesso errabonda. Poco più che ventenni, non esitarono a scendere in piazza, a correre sulle barricate nel 1848. I loro pensieri riuscirono comunque, persino nel caso del fallimento delle loro imprese, a imprimere dei segni profondi nella vita dell'Italia risorgimentale.
Ogni area del percorso espositivo, pensata per illustrare in maniera sintetica i profili dei singoli protagonisti, intende appunto rappresentarne le idee con un'accurata selezione di immagini e cimeli originali, nonché una esaustiva selezione di brani tratti dai loro scritti. Una galleria di ritratti e di parole che interagisce con filmati storici e contributi video per collegare le vicende di 150 anni fa con la vita di oggi al fine di recuperare le radici della Patria e l'orgoglio per la Nazione.
Video "Gioventù Ribelle" - Regia di Tatiana Simmi
Ecco quindi la colonna sonora della mostra firmata da Giovanni Allevi e il video inedito interpretato da giovani attori: Cristiana Capotondi nelle vesti della Contessa di Castiglione, Andrea Fachinetti nelle vesti di Carlo Pisacane, Emanuele Propizio nelle vesti di Goffredo Mameli e Vinicio Marchioni nelle vesti di Felice Orsini. E c'è anche il videogioco Gioventù Ribelle, per celebrare l'eroismo dei padri in un'avventura tridimensionale in cui ambienti e personaggi saranno fatti rivivere con ricostruzioni storicamente fedeli dei luoghi e dei protagonisti del Risorgimento Italiano, realizzato grazie al supporto di Confindustria.
Gioventù Ribelle sarà anche un percorso guidato attraverso i luoghi della memoria dell'Unità d'Italia. Un cammino da fare a piedi, in bicicletta o in treno, ''sulle tracce di quei ragazzi generosi e ribelli che con la loro fede, talvolta con il loro sangue, innalzarono una nazione dove prima non c'era''. Ogni percorso si articolerà attraverso la visita di città, musei e monumenti variamente legati alle vicende risorgimentali; una sorta di moderno pellegrinaggio laico e civile che vedrà la fattiva collaborazione di Ferrovie dello Stato.
In programma anche concerti a cui parteciperanno i più importanti artisti italiani di oggi, in collaborazione con Mtv Italia. Infine, un tour teatrale che attraverserà tutta la penisola per descrivere le gesta dei giovani ribelli, la loro solidarietà, insieme alla bellezza delle città da cui provenivano.
Il tutto, per iniziativa del Ministero della Gioventù e con l'Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.

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