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L'8avo mese

Creato il 28 gennaio 2011 da Selena
Crisi dell'8avo mese? Ecco, non so cosa intendano, che pianga, che voglia solo sua madre, che cresca...io só solo che da quando ha compiuto 8 mesi per addormentarlo é una lotta, tanto che il mio braccio sinistro é distrutto per lo sforzo di trattenerlo, tenerlo fermo, riprenderlo....insomma, Gabi inizia a stropicciarsi gli occhi, ad avere sonno, lo porto nel lettone, lo tengo in braccio, ciuccio in bocca, e inizia a dimenarsi, piangere, agitarsi, diventa isterico, poi muove la testa a destra e sinistra, e cosí per un bel pó. Almeno 3 volte al giorno mi ritrovo con questo rito, che dura dai 10 minuti a...beh, anche 2 ore!!! Ma é normale? Siccome proprio il giorno dell'8avo mese é caduto dal letto, per fortuna quello piú basso, ed é caduto rotolando, sbattendo la testa, ma niente di grave, ecco, il mio pensiero a questi movimenti é "Oddio, ho rotto mio figlio!!!"
E il colmo é che ora dorme la notte, il che é stupendo! Certo, le sveglie biberon e ridammi il ciuccio continuano, ma son 10 minuti al massimo, e non mi lamento. Anzi...il brutto ora é che son io quella che si sveglia ogni 2 ore! O che addirittura va a letto stanca, e non riesce ad addormentarsi....lo sapevo, é normale, dopo mesi di sveglie ogni 2 ore anch'io mi ero riprogrammata!!
Settimana di pensieri.
Mentre ricomincio una nuova routine con il pupo, che l'8avo mese é anche il cambiamento degli orari, voluti da lui, naturalmente, mi ritrovo a seguire le vite degli altri, quegli altri che continuano quello che prima facevano, che progrediscono nelle loro occupazioni, che seguono la linea della loro vita, mentre io mi chiedo se riusciró a riorganizzare la mia, un giorno.
Ormai non mi chiedo piú perché gli uomini si comportino come lo fanno quando hanno un figlio. Loro lavorano, noi no. Loro devono dormire, noi no. Loro guadagnano, noi no. E con quello finisce tutto. Non che Buddha me l'abbia detto, sia ben inteso. Anzi, ho il sospetto che lui ringrazi ogni giorno di non essere al mio posto, e posso assicurare che non l'ho mai visto andare al lavoro cosí contento come quest'anno, perché vederlo sorridere anche per i turni di mattina, lui che odia svegliarsi presto, fa pensare....Non si lamenta neanche, che strano...
Ma io gli ho detto "sai, da quando siamo venuti in Andalucia, nel 2008, a parte la parentesi del ritorno nell'isola dove ho accettato i lavori che venivano perché ne avevo bisogno, la mia carriera é spacciata! Non ho possibilitá di lavoro, non ho avuto mai buone proposte, non so proprio che faró ora che ho anche un figlio, se giá prima non trovavo niente".
Giá, mi risponde. Giá, dico io. Giá...che vuol dire giá??? Vuol dire forse beh, affari tuoi, tanto comunque son io l'uomo ed io mantengo la famiglia. O vuol dire dai, vedrai che qualcosa trovi, o forse un verranno tempi migliori?
Giá....giá....a me sto giá mica piace come risposta.
Immancabile, proprio quando decidi di riprendere le redini della vita, il pupo decide di non fare la siesta, decide che ha bisogno di sua madre, che ha voglia di correre con lei, farsi prendere in braccio, farsi portar fuori...perché lui fa la siesta di 30 minuti, con tanto di lotta previa, poi dopo 2 ore ha sonno di nuovo, normale, ma la lotta a me giá viene a nausea, cosí me lo porto in giro, che i pomeriggi son lunghi, e per fortuna il tempo ogni tanto migliora. Una passeggiata di 2 ore, dove lui s'addormenta quando ormai sto tornando a casa...mannaggia, e ora che faccio? Tappa al supermercato a comprar cioccolata, perché lui si é rilassato, ed é un bene, ma io ho camminato per 2 ore spingendo un passeggino!!!
Poi ci son quei momenti in cui lui dorme, io guardo la tv, la mia mente vaga, per alcuni minuti mi dimentico di tutto, mi sento di nuovo io, quella donna che ha sogni e desideri, che vuole fare tante cose, che ha un passato e spesso non si riconosce. Non che non mi piaccia ció che ho nel mio presente, solo vorrei essere piú io anche ora, e non sentirmi solo madre, solo casalinga, solo una donna che non puó parlare d'altro.
E non parlo dell'aspetto fisico né dell'abbigliamento, in quello non son cambiata, a parte ritrovarmi con una taglia in meno di seno di prima della gravidanza...capita...é una cosa delle donne della mia famiglia, seni rigogliosi prima, enormi durante l'allattamento, minuscoli poi...e vabbé, che farci, potró osare maglie scollate ora, vediamola cosí!
E come tutte le donne al mio posto, mi chiedo, ma quando tornerá la normalitá? Quando ricominceró a sentirmi me stessa, madre ma anche donna, una persona che vive le emozioni, e non solo si rallegra per i progressi di suo figlio. Perché certo, é bello, é stupendo, é meraviglioso, ma lui ha una sua vita, lui sará presto indipendente da me, ed io dovró far lo stesso.
Mmmmm....non vedo l'ora d'iniziare a viaggiare con mio figlio....sicuramente mi fará bene!

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