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La droga

Creato il 07 aprile 2011 da Luci

La droga

foto WeHeartIt

Da bambina venivo terrorizzata con la storia della droga.

La droga poteva essere ovunque, te la offrivano fuori da scuola, si nascondeva nelle figurine, creava dipendenza e poi ti mangiava il cervello.

Sono cresciuta con la campagna antidroga che mi martellava le orecchie.

Mi faceva impressione perfino l’insegna “drogheria” del mio paese.

Ho deciso di far partire la mia personalissima campagna antidroga, dopo tutto quello che mi sono sorbita da piccina, credo di avere diritto anche io a un po’ di sano proibizionismo.

Mi sono impelagata domenica scorsa in una discussione con dei conoscenti, che erano drogati come tacchini.

1) Erano sicuramente dipendenti: conoscevano orari, protagonisti e argomenti di ogni programma televisivo di qualsiasi canale, digitale, analogico, terrestre e satellitare.

2) Erano sicuramente brave persone e in buonafede, solo rovinate dalla droga.

Erano convinti che:

1) Negli anni di tangentopoli al governo ci fosse “la sinistra”.

2) Sandro Pertini era complice delle ruberie e del buco dei conti pubblici

3) Rosy Bindi sia comunista e pure stronza

4) Lo stesso livello di corruzione che si vede nel PDL esista esattamente negli stessi modi e nelle stesse proporzioni nel PD, ma i problemi del PD non si dicono perchè i magistrati sono tutti del PD

5) A L’aquila non ci siano problemi più

6) I magistrati ce l’hanno con Berlusconi (in quanto del PD)

7) Quelli di sinistra sono snob, non sanno ascoltare e capire i problemi della gente come loro

8) Prodi ha rovinato l’italia

9) In Italia ci sono più immigrati che italiani

10) Quelli di sinistra sono per i musulmani e contro i cattolici

Il dramma è che non esiste una casa di disintossicazione dalla televisione.

Il dramma è che quando ti metti lì e chiedi:

“Scusa, ma come mai pensi che durante tangentopoli al governo ci fosse la sinistra? mi sai dire il nome di due ministri di sinistra  che erano al governo durante tangentopoli?”

Loro non rispondono, alzano la voce e danno a te della snob, ti ripetono che sono tutti uguali, che loro di politica non sono esperti come te che provi a prenderli in castagna ma che non ci cascano, loro così si ricordano, c’era la sinistra al governo e tanto basta.

Allora provi a dire “mi elenchi tre difetti di Rosy Bindi, tre errori politici che può aver commesso?”

(e ti tocca precisare “dire che è brutta non vale come risposta”)

E loro ripetono di nuovo che sono tutti uguali, che loro di politica non sono esperti come te che provi a prenderli in castagna ma che non ci cascano, loro così si ricordano, c’era la sinistra al governo e tanto basta.

E allora gli chiedi: “Ma scusa, sai mica dal 1994 ad ora per quanti anni ha governato Romano Prodi e per quanti ha governato Berlusconi?”

E loro ripetono di nuovo che sono tutti uguali, che loro di politica non sono esperti come te che provi a prenderli in castagna ma che non ci cascano, loro così si ricordano, c’era la sinistra al governo e tanto basta.

E capisci che sei davanti a un disco rotto, a un cervello scollegato, incapace di comunicare non solo un’opinione ma neanche un dubbio, ma neanche un tentativo di ascolto.

La televisione ha ripetuto la stessa bugia per vent’anni e adesso è diventata realtà.

La televisione ha mostrato un modo di discutere e di confrontarsi dove non vengono usati contenuti, dove conta solo ripetere una frase, sempre quella, a volume sempre più alto, fino all’annichilimento dell’avversario.

E' come un coro di calcio allo stadio, non conta il contenuto, conta fare più rumore della curva di fronte.

E ti trovi senza parole, incredula davanti a tanto nulla, davanti agli effetti devastanti della droga. E ti verrrebbe da dire che sì, in effetti della gggente che ragiona così non me ne importa un bel niente, che sono stufa di lottare anche per loro, violenti estremisti dell’ideologia del niente, del luogo comune, del sentito dire assurto a verità incontrovertibile.

Ma non lo dici, solo ti senti presa da un senso di impotenza infinita.

E la cosa peggiore è che chi ti circonda e ti sta a sentire, poi dà di gomito a tuo marito e commenta: “Aggressiva eh?”


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