Riccardo Moraschini, prodotto del vivaio della Virtus Bologna, guardia dal gran fisico, 194 cm per 92 kg di muscoli, e dall’ottima esplosività, era l’unico italiano selezionato per l’Adidas Eurocamp di Treviso, la più grande vetrina internazionale per i talenti internazionali Under 22. Con Riccardo, classe 1991 nativo di Cento, in provincia di Ferrara, abbiamo scambiato due carriere sulla sua esperienza nella tre giorni alla Ghirada e sul suo futuro.
Come valuti l’esperienza all’Eurocamp?
E’ andata bene, il livello è altissimo, ho avuto l’opportunità di giocare parecchio e mettermi in mostra. Mi sono divertito molto, ho giocato con gente fortissima che viene da tutta Europa, sicuramente una bellissima esperienza.
Moraschini ha calcato lo stesso parquet di gente che potrebbe avere un futuro in Nba come Evan Fournier e Tomas Satoransky. Ma chi gli è piaciuto?
Mi sono trovato bene a giocare con Tomas Satoransky, un bel playmaker. Mi è piaciuto l’ucraino Lypovyy (poi votato Mvp dell’Eurocap, ndr), anche lui molto bravo. E’ un buonissimo livello. Potrei fare moltissimi nomi ma in generale, se sono qui, sono tutti molto bravi.
Nell’ultima stagione Moraschini, che ha debuttato in A con la Virtus nel 2007-2008 e l’estate scorsa ha vinto l’argento con l’Italia agli Europei Under 20, si è diviso tra la Canadian Solar e poi da gennaio ha giocato a Biella. Cosa c’è nel suo futuro?
Non so ancora nulla. Devo vedere con la Virtus, i progetti su di me e sulla squadra. Manca ancora molto tempo prima di sapere qualcosa.
E con la Nazionale?
Finito qui all’Eurocamp tornerò con la selezione sperimentale. Devo fare bene lì, abbiamo due amichevoli con la Grecia e due con la Francia. Ovvio che ci penso alla Nazionale maggiore ma preferisco guardare ad un passo alla volta, quindi devo prima dare il massimo con la sperimentale.




